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Vintage Violence live Milano

La serata trasuda energia e potenza

Sold out per il concerto del ventennale dei Vintage Violence il 18 novembre 2022 al Bloom, storico locale di Mezzago (MI). Alcune persone erano già in coda molto prima dell’apertura, tra loro vi sono amici di vecchia data degli artisti, pronti a festeggiare alla grande i loro vent’anni di attività. La serata è sicuramente da ricordare, per le sorprese e soprattutto per l’intensità con cui è stata vissuta, sia dalla band che dai presenti. Per celebrare questa ricorrenza, a tutti i fan che avevano acquistato in prevendita il biglietto per il concerto, viene regalata una copia in cd del best of intitolato “Violenza primordiale”, pubblicato di recente.

In apertura c’è la giovane cantante e  autrice Giorgia Cattoretti, in arte Gio Ui, che ci racconta, con la sua voce e la sua chitarra, la vita di una giovane donna tra gioie e difficoltà. Nel frattempo la sala si affolla, fino a raggiungere la piena capienza in pochi minuti. Tra gli ospiti della serata il noto speaker di Radio Popolare Gianpiero Kesten, l’artista Nicola Manzan che ha partecipato in “Zoloft” e lo storico collaboratore della band Enrico Sighinolfi.

I Vintage Violence si fanno attendere un po’, qualcuno li reclama a gran voce; loro si annunciano proiettando il video ufficiale del brano inedito “Tema”, che verrà suonato live per la prima volta proprio durante la serata. Questo gruppo rock nasce a Lecco nel 2001, inizialmente col nome Flowers of Noise.
Esordiscono live il 7 giugno 2002 al Music Storm 2002, giornata di concerti studenteschi a Trento, dove utilizzano per la prima volta il nome Vintage Violence, dall’omonimo album di John Cale. Partecipano ad Arezzo Wave nel 2005, e nel 2006 raggiungono le finali nazionali di Rock Targato Italia e Sanremo Rock. Nel 2012 la band vince il primo premio assegnato dall’ANPI al brano “Il processo di Benito Mussolini”, come migliore canzone sul tema della lotta di liberazione partigiana e il rilancio dei valori della Resistenza.

Al loro ingresso sul palco il pubblico esplode in un boato e inizia, immediatamente, a pogare, saltare, cantare e dimenarsi, e lo farà ininterrottamente per tutta la durata del concerto. Per circa due ore sarà trattenuto a stento dalla piccola balaustra del palco; non ci sono transenne, nessuna barriera tra pubblico e artisti.

“Violenza primordiale”, come il titolo del cd, è quella che si vive durante tutta la serata: i Vintage Violence, capitanati dal carismatico e amatissimo Nicolò Caldirola, sono una vera scarica di adrenalina, di sensazioni, emozioni; sono istinto puro, incontenibili come il pubblico alle mie spalle, inarrestabili come un fiume in piena. Impensabile tentare di opporsi, si può soltanto lasciarsi vivere e travolgere dalla musica e dal flusso degli istinti. Il frontman e i fan hanno una stretta interazione durante tutta la durata del live; Nicolò si lascia stropicciare, stringe mani, ricambia sorrisi e fa crowdsurfing, si fa sostenere dalle persone arrivando a toccare il soffitto della sala.

La serata trasuda energia e potenza.
Vengono presentati brani presi da tutta la loro discografia, dai grandi classici ai preferiti dal pubblico; la canzone d’apertura, “Piccolo tramonto interiore”, celebrava il primo compleanno proprio lo stesso sabato.
Una fortunata fan riceve, come premio per aver acquistato il biglietto numero 001 alla prevendita, un quadro realizzato in esclusiva per il concerto da Alle Tattoo, famoso tattoo artist modenese entrato nel Guinness World of Records per i suoi tatuaggi, autografato da tutti i componenti della band.

Anche la più bella e intensa delle feste giunge, purtroppo, al termine: la sala si svuota a malincuore, in tanti si attardano per salutare gli artisti, stringere loro la mano, scambiare qualche parola giù dal palco.
Che dire, aspettiamo i Vintage Violence al prossimo anniversario, pronti per una nuova scarica di vita e adrenalina, come quella che mi ha accompagnata per tutta la strada del ritorno a casa.

Articolo e foto di Simona Isonni

Set List  Vintage Violence Mezzago (Mi)19 novembre 2022

1.Piccolo tramonto interiore
2.I non frequentanti
3.Dio è un batterista
4.Capiscimi
5.Metereopatia
6.Astronauta
7.Dicono di noi
8.Paura dell’Islam
9.Capiscimi II
10.Le bariste dell’Arci
11.Il processo di Benito Mussolini
12.Tema
13.Finiremo tutti in ospedale
14.La chiave
15.Neopaganesimo
16.Caterina
17.Zoloft
18.Raiuno
19.I funerali
20.Quanto fa male pugnalarsi in gola
21.Senza paura delle rovine

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