Appena ho iniziato ad ascoltare “Strange Phenomena”, uscito il 5 giugno per Black Widow Records, ultima fatica in studio dei Delirio and The Phantoms, mi sono sentito come risucchiato in un maelström sonoro capace di trasportarmi in una sorta di dimensione parallela. Il gruppo, creatura musicale nata dalla mente di Freddy Delirio, tastierista dei Death SS, riesce a costruire un autentico viaggio sonoro che si tinge di paranormale nota dopo nota.
“Strange Phenomena” è un concept album che raccoglie le storie tramandate dagli abitanti invisibili della Delirio Haunted House, intrecciando frammenti di vita quotidiana con momenti bui e dolorosi segnati dalla guerra. Immaginate le mura di una casa come spugne psichiche, capaci di assorbire gioie e dolori, sogni e speranze, e pensate a come, attraverso eventi fortuiti e fugaci, possiamo talvolta percepirle sotto forma di quelli che definiamo semplicemente fenomeni inspiegabili. È proprio da queste vite passate e da questi eventi che sfuggono alla nostra comprensione che dobbiamo partire per affrontare l’ascolto. Siete pronti? Allora premiamo play e lasciamoci guidare in questo viaggio.
Si parte con l’intrigante title track “Strange Phenomena”, nella quale si comprende fin da subito quanto l’Elettronica, perfettamente amalgamata ai suoni più distorti della chitarra, sia fondamentale per compiere questo viaggio all’interno dell’album. La voce di Freddy Delirio si trasforma nel nostro oscuro cicerone, accompagnandoci tra gli intrecci delle vite passate raccontate nel disco, capace di mutare atmosfera con grande naturalezza, come accade nella successiva “Haunted House”, dove l’oscurità avvolge l’ascoltatore e lo stringe a sé. Brani come “Angel Door” e “Spectre” ci sospendono invece in atmosfere eteree, restituendo quella impalpabilità tipica delle presenze invisibili che sembrano circondarci. Difficilmente un disco riesce a essere così evocativo: anche quando la voce di Freddy si fa da parte, l’album continua a permeare l’ascoltatore di suggestioni soprannaturali attraverso tracce strumentali come “Omen” e “Ceremony”, spalancando le porte sui mondi arcani della Delirio Haunted House.
Dopo “War”, la traccia più cupa e heavy dell’intero lavoro, nella quale le brutture della guerra emergono con tutta la loro violenza, il sipario cala sulle note della strumentale “Butterfly”, un brano che sembra spalancare le finestre dopo la tempesta, diffondendo un soffio di vibrazioni positive e lasciando l’ascoltatore sospeso in una dimensione di serenità. Non sarà però la conclusione definitiva dell’album, che si chiude in realtà con la cover di “Radioactivity” – presente nelle versioni CD e digitale -, un vero e proprio omaggio ai tedeschi Kraftwerk, pionieri della musica elettronica. Un finale che rimane comunque coerente con il tema dell’album: in fondo, quante volte nell’immaginario collettivo le presenze di entità soprannaturali hanno fatto schizzare le lancette dei contatori Geiger?
Il nostro viaggio etereo nel mondo soprannaturale dei Delirio and The Phantoms giunge così al termine. Si tratta di un album suonato con gusto, ricco di sfumature sonore e impreziosito dai bellissimi inserti vocali della cantante lirica Eleonora De Medici. Freddy Delirio ha lavorato a stretto contatto con suo figlio Chris, che oltre ad aver suonato numerosi strumenti è anche autore di molti degli intricati riff di tastiera presenti nel disco. Un lavoro difficile da incasellare in un solo genere, capace di abbracciare Elettronica e Rock con evidenti tinte progressive.
Non è sempre facile descrivere la musica a parole, e lo è ancora meno di fronte a un album così complesso ed evocativo. L’unica cosa da fare è aprire la mente e ascoltarlo, magari con un buon paio di cuffie, per lasciarsi sospendere tra le tante esistenze che abitano la Delirio Haunted House.
Articolo di Daniele Bianchini
Track list “Strange Phenomena”
- Strange Phenomena
- Haunted House
- Destined for Eternity
- Angel Door
- Spectre
- Claire Moon
- Dynasty
- Omen
- Ceremony
- War
- Butterlfy
- Radioactivity (CD Bonus)
Line up Delirio and The Phantoms: Freddy Delirio voce e tastiere / Chris Delirio batteria, tastiere, chitarra e cori / Paolo Oliveri chitarre / Alessandro Lupo basso
