Lord-Woland

Lord Woland “Litanìa”

Lord Woland “Litanìa” – Retro Vox Records 2020 [#OutNow] Un power trio in continua evoluzione, questi sono i Lord Woland. Nati nel 2015, questa band laziale è partita con un repertorio che si muoveva entro

Lord Woland “Litanìa” – Retro Vox Records 2020

[#OutNow]

Un power trio in continua evoluzione, questi sono i Lord Woland. Nati nel 2015, questa band laziale è partita con un repertorio che si muoveva entro le coordinate di uno Stoner Rock cantato in inglese e un primo EP uscito per la Mother Fuzzers Records nel 2016.

Nel 2017 un cambio di formazione e la decisione di cantare in italiano, i Lord Woland registrano così il loro primo album “Litanìa” che uscirà il 21 febbraio 2020 per Retro Vox Records, registrato nei Big Pine Creek Studio di Parma.

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Nel frattempo il suono è cambiato pur mantenendo alcuni elementi del passato: ci troviamo adesso davanti a un Combo Blues Rock a tratti psichedelico a tratti con sonorità garage, ma gli ascoltatori più stagionati non faticheranno probabilmente a cogliere atmosfere e riferimenti a gruppi come Black Sabbath e Blue Cheer.

Un disco piuttosto breve, otto tracce che includono due brevi pezzi strumentali, ma la durata del disco non inficia assolutamente il risultato, è infatti un lavoro ben fatto da cui traspare anche una certa personalità, gusto e perizia strumentale.

Dopo la strumentale “Antifona” irrompe “Litanìa” guidata da un riff smaccatamente anni Settanta e da una solidissima sezione ritmica dove la batteria, in particolare, sfoggia un repertorio di figure ritmiche ricco ed efficace. Una batteria sempre in primo piano e una voce solista che a volte rimane un po’ dentro al mix sono due elementi ricorrenti in tutte le tracce del disco ma l’effetto totale è assolutamente positivo.

“Coscienza” è un pezzo che odora di Blues, Psichedelia, mentre “Nebbia”, probabilmente il miglior pezzo dell’album, ci regala atmosfere rarefatte e un testo sognante che si muove fra chitarre ora pulite ora distorte che in certi punti ci rimandano a certo Progressive italiano dei primi anni Settanta, vastità desertiche e spazi siderali che si alternano fino a che il basso non ci introduce a una acidissima sezione finale, grande pezzo.

Un secondo strumentale, “Ad Libitum” apre la seconda parte del disco che ci propone tre brani che si muovono fra i riff hard rock di “Salvataggio”, lo Stoner di “Pozzo D’Argilla” e lo Psych Garage di “Prospettiva”.

Un nuovo percorso dunque per i Lord Woland, inaugurato con un ottimo e godibile lavoro assolutamente meritevole di attenzione.

Articolo di Andrea Bartolini

Track list “Litanìa”

  1. Antifona – 0:39
  2. Litania – 4:46
  3. Coscienza – 4:39
  4. La Nebbia – 6:35
  5. Ad Libitum – 0:34
  6. Pozzo D’argilla – 4:33
  7. Salvataggio – 3:51
  8. Prospettiva – 4:48

Line Up Lord Woland

Nicola Girella – Chitarra

Glauco Fantini – Voce (3, 6, 7, 8), basso

Delta Fromes – Voce (2, 4, 6), batteria, tastiere

 

 

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