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Transmissions Festival XVIII

A 1500 anni dalla morte di Teodorico, l’appuntamento annuale dedicato alla ricerca musicale internazionale torna a Ravenna dal 19 al 21 novembre

A 1500 anni dalla morte di Teodorico, Transmissions Festival – l’appuntamento annuale dedicato alla ricerca musicale internazionale targato Bronson Produzioni – torna a Ravenna da giovedì 19 a sabato 21 novembre con una nuova edizione che parte dalla figura del celebre condottiero e sovrano per costruire architetture sonore fatte di incontri e collisioni tra culture, convivenze possibili e fragili, trasformazioni e memorie.

Tre giorni di linguaggi, vibrazioni e geografie in movimento, nel cuore della città che grazie a lui divenne capitale del Regno d’Italia, che non vogliono rappresentare una rievocazione storica, ma piuttosto guardare al passato come chiave di lettura del contemporaneo: figlio di Teodemiro re degli ostrogoti, ma istruito alla civiltà greco-romana durante la prigionia a Costantinopoli (462), Teodorico incarna infatti un’ibridazione culturale che parla al nostro presente – identità plurali, mediazione tra tradizioni diverse, la fragilità di ogni convivenza. Un ponte tra romani e ostrogoti, tra cristianesimo e arianesimo, tra eredità classica e nuove culture che dopo la sua morte crollerà inesorabilmente, lasciando dietro di sé memorie cancellate e riscritte.

L’edizione 2026 è il secondo capitolo di un ciclo tematico avviato lo scorso anno con Deserto Rosso, il capolavoro di Michelangelo Antonioni girato a Ravenna nel 1964. Questo il programma della tre giorni che avrà come epicentro il Teatro Rasi, gioiello del centro cittadino costruito negli spazi delle duecentesca Chiesa di Santa Chiara:

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE

  • ore 18.30 Fargo Café
  • Opening
  • dalle ore 20.30
  • Teatro Rasi
  • Kevin Richard Martin UK presents Sub Zero
  • Radwan Ghazi Moumneh & Frédéric D. Oberland LB/CA/FR
  • Sara Persico IT
  • Alos IT dj set

VENERDÌ 20 NOVEMBRE

  • ore 17.00 Fargo Café
  • Q&A with Iggor Cavalera & Marco Jim DeVidi
  • dalle ore 20.30
  • Teatro Rasi
  • Iggor Cavalera BR
  • Alina Kalancea RO/IT
  • Adriano Zanni IT
  • Patrizio Cenacchi IT dj set

SABATO 21 NOVEMBRE

  • ore 15.00 Mausoleo di Teodorico
  • Bruno Dorella IT
    Concerto per chitarra solitaria (dove un viaggio in acque placide diventa naufragio)
  • dalle ore 20.30
  • Teatro Rasi
  • Marta Salogni / Stefano Pilia & Sarah Mazzetti – PHREN IT
  • Blak Saagan & Majid Bita IT/IR presents Un sequestro lungo 10.000 anni
  • Tristan da Cunha IT
  • Jonathan Clancy IT/CA dj set

La lineup del festival, che si completa con l’inserimento del progetto sperimentale tra post-rock, drone e ambient Tristan da Cunha (in occasione dei 20 anni dell’etichetta Boring Machines), vede tra i protagonisti Kevin Richard Martin aka The Bug – producer di culto della scena dub e dancehall londinese – che presenta in Sub Zero una sorta di escavazione al rallentatore fatta di drug-tech, dub e ambient gelida, che muta progressivamente in pulsazioni ipnotiche e malinconia melodica; Iggor Cavalera, co-fondatore dei brasiliani Sepultura, con un live solista interamente costruito dal vivo, alla ricerca di un suono ritualistico e di quell’elemento di pericolo che è antidoto alla prevedibilità; il nuovo progetto di Radwan Ghazi Moumneh, fondatore di Jerusalem In My Heart e curatore con Martin Bisi della dodicesima edizione di Transmissions nel 2019, che insieme al polistrumentista di Oiseaux-Tempête, Frédéric D. Oberland, costruisce in Eternal Life No End un dialogo inedito tra tradizioni mediorientali e drone d’avanguardia europea; PHREN, dialogo tra Marta Salogni – produttrice italiana tra le più apprezzate a livello internazionale, curatrice della quattordicesima edizione di Transmissions –, Stefano Pilia (Zu, Massimo Volume, Afterhours) e l’illustratrice Sarah Mazzetti nato all’interno di Opale, progetto triennale di musica, disegno e narrazione curato da Maple Death e Canicola; Alina Kalancea, sound artist rumena di base in Emilia-Romagna, che porta a Ravenna i suoi paesaggi unici dark ambient e drone gotico, sospesi tra sintetizzatori e voce, rigore compositivo e istinto ritualistico; il compositore elettronico italiano Blak Saagan e l’illustratore e graphic novelist iraniano Majid Bita, che in Un Sequestro Lungo 10.000 Anni – altra opera realizzata all’interno del progetto Opale – danno vita a un mix eclettico di punk iraniano, beat mediorientali allucinati e industrial; l’artista sonora, compositrice e performer napoletana (con base a Berlino) Sara Persico, che manovra abilmente droni, voci riverberate e tracce di musica sacra in Sphaîra, registrato nella cupola dell’Experimental Theatre, capolavoro di architettura di Oscar Niemeyer all’interno della Fiera Internazionale di Tripoli rimasto incompiuto a seguito dello scoppio della guerra civile nel 1975; Adriano Zanni, maestro del field recording, ospite anche quest’anno del festival per presentare l’ultimo album Post Dub Cities, nel quale echi e riverberi dub costruiscono un beat essenziale e solenne, una meditazione in musica sul destino di ogni civiltà; Bruno Dorella, storico curatore di Transmissions, protagonista sabato 21 novembre alle ore 15.00 presso il Mausoleo di Teodorico del live Concerto per chitarra solitaria (dove un viaggio in acque placide diventa naufragio) evento speciale che impreziosisce il programma di questa diciottesima edizione del festival.

Il programma ufficiale sarà come sempre accompagnato dal palinsesto di Transmissions Off, serie di contenuti speciali incentrati sul tema guida di quest’anno. Segnaliamo in particolare i due appuntamenti al Fargo Cafè di Via Gerolamo Rossi 17 – con il dj set inaugurale giovedì 19 ottobre a cura di Corpianti – e il talk con Iggor Cavalera condotto da Marco Jim DeVidi, venerdì 20 ottobre alle ore 17.00: un’occasione unica per incontrare di persona uno dei protagonisti più significativi della scena metal brasiliana e internazionale a partire dalla metà degli anni 80.

La XVIII edizione di Transmissions Festival è realizzata con il contributo di Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e con la collaborazione di Musei Nazionali di Ravenna. I live legati al progetto Opale sono possibili grazie alla collaborazione e al contributo di Biglia – Palchi in Pista e Ater.

L’immagine ufficiale della manifestazione è opera anche quest’anno di Gianluca Costantini / CHANNELDRAW, artista e cartoonist con base a Ravenna che usa il disegno come attivismo visivo sui diritti umani e l’attualità (channeldraw.org).

Gli abbonamenti (€ 57,50) e i biglietti(€ 20 in prevendita, € 22 alla porta, ridotto under 25 € 15) sono in vendita su dice.fm e su transmissionsfestival.org a questo link. Il concerto di Bruno Dorella sabato 21 novembre al Mausoleo di Teodorico (Via delle Industrie 14) è gratuito con pagamento del biglietto d’ingresso al Mausoleo (intero €6).

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