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Silence is Spoken video-intervista

La band ruota vorticosamente in un suono granitico e martellante prendendo spunto dalla parte più scura e metal della scena di Seattle

Band/collettivo ben noto nell’underground heavy italiano e non solo, sono tornati del 2022 con un nuovo meraviglioso e possente lavoro, “11”. Uno dei migliori dischi italiani del 2021. La nostra recensione dell’album attacca così “È possibile essere moderni attingendo dal passato? Se parliamo dei Silence is Spoken la risposta è sì, è possibile. La band, nata a Londra ma con sede a Firenze, ruota vorticosamente in un suono granitico e martellante prendendo spunto dalla parte più scura e metal della scena di Seattle, senza disdegnare atmosfere progressive e inflessioni crossover e psichedeliche, il tutto con un ansioso e inquieto cantato”.

Siamo dunque andati a conoscerli di persona nel loro covo, una bellissima sala prove alle porte di Firenze. L’intervista è stata preceduta da una bottiglia di buon rosso e seguita da un mini live che mi ha lasciato un gran bisogno di vederli quanto prima possibile in concerto.

Articolo di Francesca Cecconi

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