04/12/2022

Tre Allegri Ragazzi Morti, Taranto

04/12/2022

Blindur, Bolzano

04/12/2022

Oz Noy + Jimmy Haslip + Dennis Chambers, Bergamo

Agenda

Scopri tutti

Bob Vylan live Prato

Basi hardcore-punk e crossover come non se ne sentiva da metà ’90

bob vinyl+black lips foto_Giulia Breschi

Per la prima volta in Italia e in esclusiva per l’Off Tune Festival a Prato l’11 giugno si esibiscono i Bob Vylan (leggasi villain), duo londinese composto dal cantante Bobby Vylan e dal batterista Bobbie Vylan. La storpiatura del nome del greatest songwriter of all time è già di per se tutto un programma, e per chi come me segue la band già da un paio d’anni, sa che l’attitudine iconoclasta e irriverente della band farà da padrona per questo concerto.

Al centro di una performance muscolare infatti ci sono liriche di protesta contro disoccupazione e carovita, contro il razzismo e l’emarginazione subiti dalla comunità nera, contro la regina e i Tories. Il tutto è condito da basi hardcore-punk e crossover come non se ne sentiva da metà ’90, accompagnate da episodi Drill e Grime che donano la freschezza necessaria al progetto per non essere etichettato come mera operazione di revival. Sin dai primi brani i sample e le pelli dei Vylan esplodono in un muro di suono che coglie positivamente impreparato un pubblico in gran parte ignaro di cosa li aspettasse.

Bobby è instancabile, e forte del suo fisico statuario, si scatena saltando su e giù dal palco, eseguendo con dimestichezza i vocals sempre serrati e abrasivi. Tra una canzone e l’altra il frontman cerca spesso il contatto con gli avventori improvvisando inaspettati siparietti in italiano, arrivando anche a tradurre il ritornello di “We Live Here” in we didn’t appear out of thin air – viviamo qui. Il tentativo di connessione non risulta vano e il pubblico si lascia definitivamente conquistare ballando incessantemente per tutta la durata del set. Dopo il Grime tenebroso di “England’s Ending” e gli schiaffoni di “Pretty Songs”, in molti sono invitati a ballare sul palco sulle note del brano di chiusura “Wicked & Bad”, sancendo il successo dello show. Purtroppo non c’è tempo per un encore, ma la speranza è di rivedere presto al lavoro questa band calorosissima.

Articolo di Lorenzo Lo Vasco, foto di Giulia Breschi

Set list Bob Vylan Prato 11 giugno 2022

  1. Down
  2. Big Man
  3. Take That
  4. Country Back
  5. Northern Line
  6. GDP
  7. Bait The Bear
  8. We Live Here
  9. Whatchugonnado
  10. Phone Tap
  11. England’s Ending
  12. Pretty Songs
  13. Wicked & Bad

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!