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Sepultura live Brescia

Concerto da cardiopalma, roba per fisici forti

Il palco della Festa di Radio Onda d’Urto a Brescia, il 17 agosto, è ancora rovente dopo l’esibizione della terza band in programma oggi (il nostro report); il sole ha lasciato spazio a una notte infuocata, sia per temperatura che per gli artisti che da lì a poco inizieranno un concerto da cardiopalma, roba per fisici forti.

La bandiera brasiliana che campeggia in transenna dall’apertura delle porte ci vuole dire che sono i Sepultura gli headliner di oggi, una delle band metal più longeve e travolgenti al mondo, originaria di Belo Horizonte in Brasile, per l’appunto, con quasi 40 anni di attività e tour in tutto il globo.

La formazione è quella rodata da tanti anni: Derrik Green, che ha preso il posto di Max Cavalera nel 1997, alla voce; Paulo Jr. al basso, alla chitarra abbiamo invece il talentuoso Andreas Kisser e  il giovane Eloy Casagrande che spunta da dietro i tamburi. I Sepultura hanno pubblicato a oggi 15 album in studio, l’ultimo dei quali “Quadra” è uscito nel 2020, vendendo più di tre milioni di dischi nei soli Stati Uniti e quasi venti milioni nel resto del mondo e ottenendo una moltitudine di dischi d’oro e di platino.

Quando il volume del vociare della folla, che a quel punto era talmente numerosa da rendere impegnativo spostarsi nell’area concerti, si alza  cantando insieme alla traccia introduttiva “Policia”, cover dei conterranei Titas,  e il personale di sicurezza prende posizione davanti alle transenne che a stento riescono ad arginare tanta impetuosità, sappiamo che l’ingresso dei Sepultura è imminente e si era ormai tutti pronti a decollare, una sensazione che è stata bellissima e intensa da sentire fisicamente nel photo pit: da un lato la potenza dei fan su di giri, dall’altro l’adrenalina che si libera quando i Sepultura entrano uno a uno sul palco.

C’erano molti sudamericani tra il pubblico, e so cosa significhi per loro questa leggendaria band, essendo una delle prime a uscire dal loro Paese , ma rimanendo sempre radicati nella cultura brasiliana.
Ho visto lacrime negli occhi di molte persone, specialmente durante brani come “The Guardians Of Hearth”, che tocca il delicato argomento sui diritti delle popolazioni indigene.

Derrik Green, dalla profonda voce calda, Paulo Jr. ed Eloy Casagrande sono chirurgici per tutto il concerto, ma è Andreas Kisser con la sua magistrale prestazione e gli assoli di chitarra a far delirare i fan e a rubare la scena. Continuando a promuovere il loro album “Quadra”, la band ha proposto un mix di nuove canzoni con alcuni brani old school, come ruggito da Derrik all’inizio del loro concerto: Are there any old school Sepultura fan in here? Old and fast, can you handle this?

La loro scaletta è un’escalation di adrenalina, fuoco e fiamme, dove ogni canzone sembra spingere per cercare di superare la precedente. “Territory”, brano del 1993 tratto da un album diventato leggenda, “Chaos A. D. “,  viene introdotto a dovere dal drumming tribale di Casagrande, seguito dopo pochi secondi dalle chitarre thrash di Kisser.

L’area concerti inizia a muoversi e saltare tutta insieme ( e chi, secondo voi, poteva prendersi in testa il primo fan atterrato nel pit dopo il crowdsurfing? ): è un tipo di canzone che ti prende a pugni nello stomaco, i Sepultura sono in guerra, siamo tutti in guerra, come detto anche nel video ufficiale.

“Cut – Throat”,  del 1996, è un pezzo allucinante di aggressività e rabbia pura, dove le luci rosse del palco fanno sì che, specialmente se visti da una certa distanza, i nostri artisti sembrino uscire direttamente dalle fiamme infernali. You wanna be able to walk away from here? ringhia ancora la voce tonante di Derrik mentre ci guarda uno per uno, qualcuno decisamente arrivato al limite della stanchezza.

Osservando la moltitudine di fan di ogni età che si scatena agitando quello che ha in mano, dalle bandiere alle magliette a pezzi di carta, gli occhi lucidi, le mani al cielo e i salti, nonostante il caldo che non molla nemmeno per finta, mi rendo conto che non c’è testimonianza più grande della loro lealtà a questa band. Una lealtà ampiamente ricambiata, perché i Sepultura saranno artisti di fama mondiale, con una carriera di quasi quattro decenni costellata di successi immortali, ma non danno per scontati i loro fan. You guys are absolutely the fuckin’ best, obrigado! A loro, questa notte i Sepultura hanno regalato una magia di festeggiamenti.

Celebrando il legame vivo tra la band e i suoi ammiratori, celebrando “Quadra”, nato poco prima dell’epidemia di covid-19 e che vedeva un futuro incerto, celebrando la storia dei Sepultura.
Aprendo la strada a ciò che, ne siamo sicuri, deve ancora venire.
See you the next time!

Articolo e foto di Simona Isonni

Set List Sepultura Brescia 17 agosto 2023

Isolation
Territory
Means To An End
Capital Enslavement
Kairos
Propaganda
Guardians Of Earth
Cut- Throat
Dead Embryonic Cells
Ali
Machine Messiah
Infected Voice
Agony Of Defeat
Refuse / Resist
Arise
Ratamahatta
Roots Bloody Roots


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