Primavera Pro presenta il programma completo della sua 17ª edizione e oltre quaranta relatori internazionali di primo piano dell’industria musicale si uniscono alla line-up delle conferenze, portando il numero totale dei partecipanti a oltre cento. In concomitanza con la settimana del Primavera Sound Barcelona, l’evento si terrà al CCCB dal 3 al 5 giugno, diventando uno spazio chiave per il confronto, il dibattito e la riflessione sullo stato attuale e sul futuro di un settore in costante trasformazione. Con questo annuncio, l’evento chiude il programma di conferenze e attività professionali, che si affianca ai 22 showcase già annunciati e aperti al pubblico.
Nel corso di tre giorni, verranno affrontati temi come la nuova economia della musica e il ruolo delle identità culturali; la scrittura musicale come scambio tra culture; le nuove forme di relazione tra artisti e pubblico; l’esplorazione di nuovi modelli di performance dal vivo; così come le sfide della gestione dei diritti e della sincronizzazione in un ecosistema dominato dall’AI. Questi temi saranno analizzati da professionisti di aziende chiave del settore come Sony Music Publishing, Rimas Nation, Mavin Records, Domino Music, AEG Presents e True Panther.
Nuovi paradigmi per nuovi contesti
Nel suo intento di riflettere sull’industria insieme ai suoi protagonisti, quest’anno Primavera Pro mette in evidenza figure che stanno ridefinendo la scena globale. Tra queste, l’artista e produttrice australiana Ninajirachi, che parteciperà a una delle sessioni Pitchfork Talks insieme al vice caporedattore Jeremy D. Larson per discutere della sua carriera, dell’evoluzione del suo sound e delle principali questioni legate alla musica elettronica e all’EDM. Larson sarà inoltre affiancato dalla band newyorkese Fcuckers, che ha conosciuto una crescita costante da quando è emersa sulla scena elettronica nel 2023.
Il programma approfondirà anche l’evoluzione dei formati live, prendendo come punto di riferimento il fenomeno Bad Bunny. Per comprendere questo traguardo. l’evento includerà un talk con Alejandro Pabon (Rimas Nation), una delle figure chiave dietro la storica Residency a Porto Rico dell’artista, diventata l’evento musicale più longevo e con la maggiore affluenza nella storia del paese. Il suo intervento farà luce sulle chiavi strategiche alla base di produzioni che stanno cambiando le regole del gioco a livello globale.
La trasformazione del rapporto tra artisti e fan sarà un altro tema centrale del programma. In un contesto in cui emergono nuove forme di connessione, basate sulla creazione di prodotti e universi esperienziali, uno dei talk vedrà la partecipazione di Min Yoo, della società hello82, attiva nella cultura K-pop e nel fandom, che spiegherà come la sua azienda stia ridefinendo l’esperienza dei fan attraverso modelli scalabili generati dalla proprietà intellettuale.
Identità culturali e nuovi mercati
Primavera Pro si concentrerà anche sull’ascesa del sound africano come forza determinante nell’industria musicale. Un intervento di Oluwatomisin Afolabi, di Mavin Records – l’etichetta dietro star come Rema e Ayra Starr – rifletterà su come alcuni mercati, suoni e identità influenti siano ancora oggi segnati da disuguaglianze strutturali, e su cosa sia necessario per trasformare questo slancio creativo in un’eredità globale sostenibile.
Ci sarà inoltre l’opportunità di esplorare il ruolo delle identità culturali nell’industria musicale contemporanea, analizzando come generi e scene storicamente marginalizzati siano arrivati a occupare una posizione centrale e siano stati trasformati in un mercato redditizio. Questo tema sarà affrontato in una conversazione con figure come Raquel Berríos, cantante dei Buscabulla, e Joel Moya di REMEZCLA. Nella stessa direzione, verranno analizzate l’omogeneizzazione culturale e la progressiva dissoluzione dei confini tra mainstream e underground, insieme a professionisti della piattaforma culturale Perfectly Imperfect, dell’etichetta Domino Records e del publishing di Warp Publishing.
Composizione e processi creativi in un’industria globale
La composizione rappresenta il primo anello della catena del valore dell’industria musicale. Per questo motivo, Primavera Pro dedicherà una sessione alla discussione sull’evoluzione del processo creativo in un’industria sempre più globalizzata. Oggi, gli studi di songwriting si stanno affermando come spazi chiave di scambio culturale, tema che sarà affrontato in un intervento guidato da Nasra Arta, Head of International A&R Sony Music Publishing. Inoltre, una sessione presentata dalla Fondazione SGAE analizzerà la ridefinizione del ruolo dell’autore all’interno dell’industria musicale – un ruolo che affronta sfide sempre più simili a quelle degli artisti, nonostante il divario esistente nelle loro fonti di reddito.
In questo contesto, Primavera Pro ospiterà la quarta edizione di #FollowTheSong, il camp internazionale di songwriting organizzato da Primavera Pro e Sony Music Publishing con il supporto della Fondazione SGAE. L’evento si terrà dall’1 al 4 giugno presso l’Angel Sound Studio e riunirà artisti, autori e produttori in sessioni congiunte.
Sincronizzazione, diritti e licenze nell’era dell’IA
L’impatto della musica nel settore audiovisivo sarà un altro tema centrale del programma. Primavera Pro torna a collaborare con Serializados nel panel aperto al pubblico incentrato sulla serie Ravalejar (HBO Max), durante il quale il regista Pol Rodríguez, il compositore Eloi Caballé e la sound designer Belén López Albert, esploreranno la composizione dell’identità sonora della serie in un contesto segnato dalla gentrificazione e dalla crisi abitativa.
In parallelo il tema della sincronizzazione musicale continuerà ad essere esplorato attraverso la quarta edizione di Digital Licensing & Sync Sessions curata da Unison and Too Young Ltd. Il programma vedrà la presenza della produttrice, coordinatrice e supervisore musicale Maggie Rodford (Air-Edel), una delle più importanti figure delle ultime decadi nell’ambito della sincronizzazione, che ha avuto un ruolo chiave nella supervisione musicale in film come Shakespeare in Love, Gosford Park and Wicked.
Avrà luogo inoltre un talk con l’obiettivo di riflettere sulla crescente tensione tra la musica commerciale e la musica di catalogo nell’ambito della sincronizzazione musicale, nello specifico si tratterà l’acquisizione dell’azienda leader in servizi musicali Downtown Music Holdings per Universal Music Group, le implicazioni che ne deriveranno per la musica indipendente, la saturazione dei contenuti generati dall’AI, lo streaming fraudolento e la segmentazione dei diritti, che verranno discussi con Gee Davy, CEO dell’Association of Independent Music
Showcase, attività pratiche e sessioni di networking
In aggiunta ai 22 showcase gratuiti di artisti emergenti nel Pati de les Dones di CCCB, Primavera Pro organizzerà spazi di networking, workshop e speed meetings in cui sarà possibile incontrare professionisti di tutto il mondo.
Si terrà inoltre la quarta edizione di Listening Sessions organizzate da Unison, Too Young Ltd. e GMS che offrirà ai partecipanti l’opportunità di presentare la propria musica a supervisori musicali internazionali. Sulla stessa linea i Mentoring Sessions uniranno nello stesso luogo i dirigenti delle più importanti etichette ed editori indipendenti, tra cui Beggars Group, Domino, K7, Partisan, Mute e altri, che daranno voce al proprio orientamento pratico e la propria visione del settore.
Primavera Pro
Fin dalla prima edizione nel 2010 Primavera Pro ha arricchito il dibattito, ha supportato lo sviluppo del settore in rapido cambiamento e si è consolidata come referente internazionale all’interno della struttura del Primavera Sound di Barcellona, uno dei festival più influenti e rispettati del mondo, l’edizione del 2025 ha infatti visto la presenza di 3200 professionisti proveniente da 68 paesi.
Primavera Pro conta sull’appoggio dell’“Institut Català de les Empreses Culturals (ICEC)” del “Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya” e sul Ministero della Cultura spagnolo grazie al programma fondato dall’Unione Europea (NextGenerationEU) “Nexos” per la promozione internazionale dell’industria musicale. L’evento conta inoltre sulla collaborazione del “Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona (CCCB)”, “Fundación SGAE”, “Sociedad de Artistas AIE” e dell’”Acción Cultural Española (AC/E)” attraverso un programma per l’internazionalizzazione della cultura spagnola (PICE).
Primavera Pro rafforza anche quest’anno il suo vincolo con la comunità locale grazie alla collaborazione con organizzazioni quali “ACCES”, “Acadèmia de la Música Catalana”, “APECAT”, “APM”, “ARC”, “ASACC”, “MIM” e “UFI”, creando uno spazio d’incontro per affrontare le sfide che riguardano direttamente il settore locale e statale.
Gli accrediti Primavera Pro Basic e Primavera Pro Premium possono essere richiesti attraverso il form presente nel sito web del Primavera Pro, disponibili esclusivamente per i professionisti dell’industria musicale. La vendita dei Primavera Pro Conference Passes è disponibile su AccessTicket.
