Alteria “Vita imperfetta”, Vrec/Audioglobe 2021

“Vita imperfetta” è il titolo del nuovo album di Alteria – fuori il 5 febbraio per Vrec/Audioglobe – un disco che entusiasma già dal preascolto dei tre singoli rilasciati a cavallo tra il finire del 2020 e il nuovo anno. Con l’uscita in ottobre del primo “Benvenuto bene”, la rockwoman aveva già impresso l’imprinting su questo suo attesissimo terzo lavoro, uno style che viene pienamente confermato da “Guerra”, singolo pre-natalizio, e da “Punto di rottura”, brano di apertura di questo 2021.

“Vita imperfetta” è il terzo capitolo della carriera musicale della speaker e conduttrice radiofonica che arriva dopo l’esordio nei NoMoreSpeech nel 2012 e di due lp autoprodotti, “Encore” – registrato in inglese – e “La vertigine prima di saltare”, il quale segna il ritorno della lirica in italiano ma che in nessun modo ne scalfisce la composizione e la caratteristica graffiante interpretazione della sua autrice.

Alteria

Una vita scandita a ritmo di Rock, quella di Alteria, nome d’arte di Stefania Bianchi, divisa tra radio e importanti esibizioni live da front-woman; la ricordiamo infatti, tra le altre sue iniziative, in veste di opener ai concerti di Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Litfiba e molti altri, prima di dedicarsi alla produzione di “Vita imperfetta”, affidata a Max Zanotti (Deasonika/Casablanca) e che ha visto la fase di mixaggio e registrazione al Massive Arts Studio di Milano.

Energetica e potente, Alteria riesce sempre a trasmettere tutto il sangue che fa scorrere nel suo lavoro. Chi la segue sui social, vive assieme a lei le sue mille sfaccettature, quelle dell’artista impegnata e quelle di una donna che ogni giorno convive con le varie imperfette eventuali di una vita a tratti estremamente elettrizzante e altre più oscura; Difficilmente vado in conflitto – dichiara – preferisco trovare un punto d’incontro. Ma delle volte è urgente e necessario andare in guerra, se questo serve per sentirsi meglio, più autentici: è tempo di svegliare il guerriero che è dentro di te, e questo la dice lunga sul suo spirito caratteriale.

Chi è suo fan, sa benissimo il significato di “Benvenuto bene”, per esempio, un brano necessario, liberatorio, arrivato a sancire la conclusione di momenti difficili che ti fanno esultare nel momento in cui riesci a dare un nuovo significato a questa parola; Bene come quando non ci pensi, bene come quando dormi, quando vieni bene. Bene come quando esci e corri, pace e bene anche agli stronzi, amen!

A questo giro voglio lasciarmi condizionare e seguire l’ordine di uscita impartita ai singoli e, dopo una nuova presa di coscienza, è il momento di fare la propria musica e crederci sempre, è l’ora di fare la “Guerra”. Questa è la guerra di Alteria, e se c’è qualcuno che ha detto che i buoni non vincono mai e che mangiano solo la terra, siamo pronti a smentirli, perché è tempo di alzare la voce, spalle larghe e sorriso feroce. Stile dark, stivali punk e gli artigli di un falco a simboleggiare tutta l’aggressività da sfoderare contro i difetti, i conflitti e i rimpianti. Si susseguono le atmosfere cupe su “Punto di rottura”, brano in cui l’artista scopre la sua vulnerabilità, che racconta tanto della sua vita e dei suoi dolori, ma “Punto di rottura” vuole essere visto non solo come una fine, ma anche un inizio, un inno a tutte quelle persone che, ascoltandolo, possano sentirsi meno soli.

Terminato il focus sui primi pezzi che stanno guidando l’uscita di “Vita imperfetta”, torniamo a parlare di tutto il resto che ne è racchiuso, e qui troviamo “Apnea”, una ruvida chitarra metal conduce in un trip hop in sospensione come il video che lo accompagna. Dolce è il tempo che non fugge, spazio che non stringe, infinitamente nella testa…
Si vola sul “Senso opposto”, cambia il registro, un giro di piano ipnotico racconta quasi in acustico racconti tristi ricordi eviscerati per non essere più incontrati, convivendo con la mancanza di una persona ma nella voglia e nella necessità di rifiorire e rinascere. Ma “Zero necessità” riporta alto il ritmo, non c’è più pazienza né tempo da perdere. La vita non è fatta per chi fugge, abbiamo smesso di rincorrere inutili necessità; e se fino a ora abbiamo accolto il bene per noi stessi, fatto la guerra e rotto con il passato, adesso è il momento di non avere più “Nessuna pietà”, il brano che contiene la title track dell’album. Che vita imperfetta, cosa c’è che non va, a volte sembra disfatta, e a volte ti fissa negli occhi, ti schiaccia per terra, nessuna pietà.

Continua il nostro viaggio attraverso le distese di questa nostra vita imperfetta. Ci sono ancora elementi di disturbo che creano stati di confusione, su “Arma a doppio taglio” ne si analizzano gli effetti. Tranelli mentali e manipolazioni giocano un ruolo pericoloso che mina alla stabilità, evidentemente il percorso di allontanamento non è ancora terminato, rimane qualcosa da tagliare ed eliminare, ma ormai non abbiamo più “Paura di niente”. Intro orientaleggiante, l’ombra del passato è ancora alle nostre spalle, vuole tornare, ci coglie smarriti. La tentazione di riprovarci è forte, cercando di fare bene oltre gli sbagli, con una nuova consapevolezza. C’è una notte per ricominciare, e sull’affermazione che con il vino i problemi rimarranno lontani, non posso che essere pienamente d’accordo. “Giove, Saturno e tutti contro” è il pezzo conclusivo di “Vita imperfetta”, un misto di sconforto e rassegnazione ma anche di coscienza su che cosa è importante e su cosa no, imparando a dare il giusto peso a ogni situazione.

Siamo giunti al termine. I solchi sul disco sono stati suonati tutti. Abbiamo esplorato il lato più intimo, delicato, forte, aggressivo della nostra Alteria, abbiamo vissuto con lei un momento significativo della sua vita, abbiamo capito – o dovremo presto capire tutti – che il cambiamento non è mai doloroso, ma solo la resistenza al cambiamento lo è. A volte le parole non bastano, e allora servono i colori o l’immaginazione per descrivere le emozioni, entusiasmanti o dolorose che siano, dalle quali non devi scappare perché sai che loro non ti mentiranno mai.

Articolo di Andrea Scarfì

Track list “Vita Imperfetta”
1. Benvenuto bene
2. Apnea
3. Punto di Rottura
4. Senso opposto
5. Zero necessità
6. Guerra
7. Nessuna pietà
8. Arma a doppio taglio
9. Paura di niente
10. Giove, Saturno e tutti contro