03/03/2024

Appino, Roma

03/03/2024

Appino, Roma

03/03/2024

Shawn James, Milano

03/03/2024

James Senese JNC, Agrigento

03/03/2024

Suicide Silence, Milano

03/03/2024

Filippo Graziani, Milano

04/03/2024

Shawn James, Bologna

04/03/2024

Adam Bomb, Sacile (PN)

05/03/2024

IDLES, Milano

05/03/2024

Tinlicker, Milano

05/03/2024

Kim Petras, Milano

06/03/2024

Appino, Trento

Agenda

Scopri tutti

Berenice Scott “A Joni Kind of Mood”

Album solista della valente tastierista dei Simple Minds

Un momento riflessivo per godersi le atmosfere di una musica di rara bellezza e magistralmente interpretata. È bello regalarselo per questo “A Joni Kind of Mood” di Berenice Scott, album autoprodotto e fuori dal 3 novembre per Addict London. Conosciamo Berenice per essere la valente tastierista dei Simple Minds dei quale è membro effettivo dal 2020; un ruolo non semplice in una band leggendaria, che l’artista ha sempre portato avanti con grande disinvoltura, un’eredità che non le ha mai pesato e che la inserisce oggi con pieno merito tra le colonne portanti di questo ensemble. Durante i festeggiamenti per i 40 anni di carriera dei Simple Minds, ho assistito al loro concerto al Pistoia Blues Festival edizione 2022, dove, abbandonando per un attimo le amate tastiere, Berenice dette prova di una squisita vocalità in un paio di brani duettando con la vocalist Sarah Brown e dimostrando anche in questa veste un grande talento.

Figlia d’arte, il padre è Robin Scott, il mentore del progetto M e del famoso pezzo “Pop Muzik”, autentico tormentone di fine anni ’70, Berenice ha da sempre coltivato la sua grande passione per la musica. Fino dalla più tenera età, mostra interesse per i pezzi classici al piano, salvo poi innamorarsi dei successi pop dell’epoca e trovare la sua dimensione attraverso la scrittura di brani, inserendosi così in un proprio percorso musicale pregno di versatilità. Non scordiamo peraltro che è anche una notevole chitarrista. Nonostante tante illustri collaborazioni come quelle con Phil Gould dei Level 42 o gli Heaven 17 avvenute ben prima di approdare ai Simple Minds, ha portato avanti anche la sua carriera solista con un album “Polarity” del 2014 e realizzazioni di colonne sonore, oltre a molte composizioni televisive.

Questo nuovo lavoro racchiude tante vibrazioni del passato oltre a assorbire pienamente le atmosfere dei climi odierni. Sette brani, una raccolta in cui reinterpreta mirabilmente alcune canzoni di una delle artiste più venerate e prolifiche di tutti i tempi, Joni Mitchell. Berenice ci riconduce con maestria nell’universo sonoro della famosa folk singer canadese, attraverso suoi personali arrangiamenti e suoni freschi che appaiono sorprendenti come gli originali, ma con un moderno appeal. Scott si è avvicinata al materiale dell’artista con tutto l’amore e la cura possibile, rimanendo al contempo fedele a sé stessa e riproponendolo nella propria performance individuale. Il disco è un progetto fortemente voluto dalla tastierista e concepito ben sei anni fa, in parte poi in parte bloccato dagli eventi pandemici e il lavoro con i Simple Minds. Non è stato semplice operare su materiale così stratificato, rendere pulsanti le rivisitazioni di celebri pezzi di un’artista dalla caratura della Mitchell; tanto sacrificio, ma Berenice si era prefissata l’obiettivo di portare a compimento questo lavoro e di farlo al meglio.

Il clima unplugged che contraddistingue l’album emerge sino da subito nelle atmosfere cristalline di “A Case of You” o nella melodia di “IDWKY”. Quello che viene definito da Berenice come il mood di Joni prende forma e colore nella solarità di “Hejira”; la componente folk, ma anche quella jazz spesso marchio di fabbrica della cantautrice canadese, vengono rielaborate in maniera limpida. L’intimismo trova il suo spazio nelle atmosfere di “Both Sides”, canzone che occupa un posto speciale nel cuore della Scott. Sfumature soul e funky accompagnano le note più calde di “All I Want”. Brilla “Brooklyn Bridge”, aperta dalle cadenze festose di “We Wish You A Merry Christmas”, per poi regalare una ballata prima che il disco si chiuda con i sapori evocativi di un’altra grande hit della Mitchell, “Little Green”.

Un viaggio quello dell’artista britannica, veramente speciale da intraprendere, un collage di interpretazioni di qualità. Berenice ci presenta il disco come un amico, un conforto per il cuore e l’anima. Condivido pienamente! Concedetevi quindi un attimo di pausa dagli impegni quotidiani e lasciatevi cullare da questo album. Lo merita davvero.

Articolo di Carlo Giorgetti

Tracklist “A Joni Kind of Mood”

  1. A Case Of You
  2. IDWKY
  3. Hejira
  4. Both Sides, Now
  5. All I Want
  6. Brooklyn Bridge
  7. Little Green

Berenice Scott online:
Website https://www.berenicescott.com/
Facebook https://www.facebook.com/berenicescott
Instagram https://www.instagram.com/berenicescott/
YouTube https://www.youtube.com/berenicescott

© Riproduzione vietata

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!