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Devo Nod “Anno Zero”

Suoni prettamente post-grunge dove momenti furiosi si alternano a momenti più introspettivi

La pandemia, nolente o volente, si è rivelata un input in tutti i sensi. Lo stop forzato è stato l’occasione migliore per i musicisti di comporre e rimettersi in gioco come è successo all’artista veneziano Devo Nod. La sua carriera da musicista è ripartita proprio dal lockdown, durante il quale ha concepito quello che diventerà il suo esordio da solista: “Anno Zero”. Uscito in streaming il 16 dicembre 2022, tratta argomenti come la rinascita e il cambiamento ed è marcato da suoni prettamente post-grunge dove momenti furiosi si alternano a momenti più introspettivi, il tutto accompagnato da una voce in perenne tensione.

Apre le danze “A Family Drama” in cui veniamo catapultati subito in un magma sonoro contraddistinto da un cantato dark e cupo alla Manson. Neanche il tempo di respirare che l’accelerata punk di “I Like” travolge letteralmente l’ascoltatore; da segnalare il pregevole assolo di chitarra. “Stop” – singolo in rotazione radiofonica – è un Hard-Rock moderno e orecchiabile non distante da certi suoni che furono della band di Chad Kroeger. Stessa sorte per “Free River”, ma con una vena più anni ’80 e caratterizzato da un riff di chitarra che rimane impresso nella memoria. Notevole, invece, la chitarra acustica in “Now I Fell It”, ballad che ci riporta volentieri negli anni ’90.

“Kill Me, Fuck” è un cupo, ansioso e moderno Rock con la chitarra protagonista pronta a fare da catalizzatore a tutto il brano. “Gary” è una cavalcata punk-metal che passa veloce e violento, mentre “Nightfire” è forse il miglior brano dell’album: una profonda ed emotiva ballad che ricorda certe melodie folk-rock del compianto Lanegan. Tornano moderni suoni rock nella più solare “The Road” che ci porta alla fine di quest’album con la melodica e struggente “Let Me Die”.

Sono parecchie le influenze all’interno di “Anno Zero”, ma son ben amalgamante in un unico suono e ciò che ne viene fuori è un post-grunge senza tanti fronzoli. La formula è vincente e perfettamente a passo con i tempi e tutto ciò paga. Anno Zero per me significa rinascita, ripartenza, dice l’artista, e questo è un ottimo modo per ripartire e per ricominciare tutto da capo. Merita molto più che un semplice ascolto.

Articolo di Giulio Ardau

Track List “Anno Zero”

  1. A Family Drama
  2. I Like
  3. Stop
  4. Free River
  5. Now I Feel It
  6. Kill me, Fuck!
  7. Gacy
  8. Nightfire
  9. The Road
  10. Let Me Die

Line Up “Devo Nod”: Devo Nod vocals, guitars, synthesizer and piano, backing vocals, bass, percussions and keys

Devo Nod online:
https://www.facebook.com/devonodofficial
https://www.instagram.com/devonodofficial/

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