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Dokken “Heaven Comes Down”

Perfetto equilibrio tra melodia e riff potenti che caratterizzava il loro sound

C’erano una volta i Dokken: un gruppo americano che ottenne successo prima in Europa con la pubblicazione di “Breaking The Chians” per poi diventare una delle band heavy metal più amate degli anni ’80.  Da quel lontano 1981 sono passati 42 anni contraddistinti da successi, litigi, réunion, passi falsi e cambi di formazioni che hanno visto il buon Don Dokken sempre dietro al microfono. Le sue ultime apparizioni dal vivo però avevano mostrato un cantante ormai incapace di cantare le vecchie canzoni, lasciando i fan perplessi sul futuro della band che oggi è composta dal chitarrista Jon Levin, Chris McCarvill al basso e BJ Zampa alla batteria, rendendo le aspettative sul nuovo album “Heaven Comes Down” – in uscita il 28 ottobre su Silver Lining Music – davvero incerte.

È bastato però ascoltare l’inizio di “Fugitive” per essere catapultati di nuovo nel 1984 e godere di quel perfetto equilibrio tra melodia e riff potenti che caratterizzava il sound dei Dokken allora tanto da renderli una delle band più influenti dell’epoca. Jon Levin è capace di ricreare il sound che fu di George Lynch senza però limitarsi alla mera copia: c’è personalità e forza creativa nelle sue parti in tutto il disco. Canzoni come “Just Like The Rose” e l’epica “Saving Grace” ne sono l’esempio perfetto portando il sound dei Dokken orgogliosamente nel 2023.

“Cosa dire della prestazione di Don Dokken?”, questa è la domanda che molti si chiederanno. La risposta è articolata: per prima cosa va ribadito che il nostro sa ancora scrivere canzoni, cosa che di per se è già un valore aggiunto in un periodo in cui di canzoni memorabili se ne sentono davvero poco. Delle 10 canzoni che compongono questo disco non ce n’è una che sia un mero riempitivo. Dall’iniziale “Fugitive” alla finale acustica “Santa Fe”, un fan delle band troverà tutto quello che ama con l’aggiunta di qualche novità come la più hard rock “Over The Mountain” e la molto Whitesnake “Is It Me Or You?”.  E se è vero che la sua voce non è più quella di un tempo, è altrettanto vero che su queste nuove canzoni Don ha trovato il registro giusto come lo testimoniano la melodia di “Gypsy” la già citata “Just Like A Rose” e la lenta “I’ll Never Give Up”. Che siate amanti di una delle più grandi band heavy metal americane o alla ricerca di una manciata di ottime canzoni, questo è sicuramente il disco che dovreste quanto meno ascoltare.

Articolo di Jacopo Meille

Track list “Heaven Comes Down”

  1. Fugitive
  2. Gypsy
  3. Is It Me Or You?
  4. Just Like A Rose
  5. I’ll Never Give Up
  6. Saving Grace
  7. Over The Mountain
  8. I Remember
  9. Lost In You
  10. Santa Fe

Line up Dokken: Don Dokken voce / Jon Levin chitarra / Chris McCarvill basso / BJ Zampa batteria

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