Dr. Snaut

Dr. Snaut “Me ne rendo perfettamente conto”

Le note arrivano come eco di musiche passate, disordinate in incastri complessi a descrivere contesti attuali

Esce il 21 giugno 2021 l’interessante debutto dei livornesi Dr.Snaut, band che prende il nome dal personaggio del romanzo “Solaris” di Stanislaw Lem e formato da ex componenti di band della scena pisana e viterbese piuttosto diversi tra loro (Metzengerstein, Supra Deen e Hopes Are Burning).

“Me ne rendo perfettamente conto” è un titolo di autodenuncia, visto che la band si rende conto di non avere alcuna contezza e che le note arrivano come eco di musiche passate, disordinate in incastri complessi a descrivere contesti attuali. Analizzandolo a microscopio è un lavoro meticoloso, libero e fluttuante, un morbidissimo mix di Jazz anni ’50, Math-Jazz e Post-Rock.

Le linee conduttrici di un complesso intreccio tematico disegnato a carboncino dalle chitarre disordinate quanto organiche, il tutto sfumato con dei groove complessi, sincopati di una precisione millimetrica. Mi verrebbe da descriverli come i Chon dopo una bella botta di Valium … a volte vicini ai BADBADNOTGOOD ovviamente senza i fiati, con una fugace occhiata ai Karate di “Unsolved” e “Pockets” (che spiegherebbe la matrice auto-denominata dai Dr. Snaut “Pop”che di sicuro sbucano nelle ultime produzioni dei Karate).

C’è davvero da apprezzare il coraggio del trio e le scelte stilistiche eleganti; come per esempio in “Mozzarella Isterica”, dove il fluttuare in uno spazio serotoninico, spensierato e completamente lontano dalla stretta alla gola di strutture canoniche complisce l’ascoltatore lasciandolo spiazzato e felice.

Per quanto un debutto, le dieci tracce suonano di una maturità personale e di equilibri scritti sulla pelle del rullante del batterista (che mette tutti in riga durante le camminate distratte fra I vicoli del disco), e un gioco di sguardi fra i tre con piccoli cenni del capo mentre si suonano passaggi goliardici, facendoli risultare come estremamente naturali e scioccamente semplici.

Articolo di Alessandro Marano

Tracklist “Me ne rendo perfettamente conto”

  1. Lanciafiamme
  2. Stanza con precipizio
  3. Passiflora Dream
  4. Les vieux bâtardes
  5. Zauberflöte
  6. Zainetto metafisico
  7. El verdugo
  8. Mozzarella isterica
  9. Assembramenti in sacrestia
  10. Omodonore

Line up Dr. Snaut

Federico Morellato – chitarra, effetti / Tommaso Barbieri – basso, effetti /Federico Luti – batteria

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