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Emigrate

Emigrate “The Persistence Of Memory”

Album fatto di luci e ombre, sempre sorretto dal ritmo e dalla melodia, che prende spunto da menti ed emozioni diverse

Emigrate è il progetto solista di Richard Zven Kruspe, ovvero il chitarrista solista dei Rammstein, che esce con “The Persistence Of Memory” il 12 novembre 2021 su Emigrate Production. Chitarrista e cantante, Richard ha fatto fluire in questo progetto la propria sensibilità aperta e ricettiva verso differenti input e ha dato vita a un progetto personale e ben più omogeneo di quanto si possa pensare. Il Rock, l’Elettronica, ma anche un certo gusto per atmosfere ben più pop sono presenti in un disco che si basa, per stessa ammissione dell’autore, anche su idee molto vecchie che in questo momento particolare hanno trovato la loro strada verso la luce.

La poppeggiante e melodica “Rage” intossica subito la mente con un ritornello incastonato in una cornice gotica che difficilmente esce dalla testa. Stessa storia per la cover del classico “Always On My Mind” dove la scelta di mettere Till Lindemann alla voce solista risulta assolutamente azzeccata, il timbro vocale solenne e l’arrangiamento imperioso spazzano via quell’atmosfera mielosa seppur bella insita nell’originale donandogli una intenzione totalmente diversa. Dopo un paio di pezzi rock, gli ottimi “Freeze My Mind” e “I’m Still Alive” – che però riporta il titolo di “Yeah Yeah Yeah” nel formato cd e lp – arriva la ventata pop dance di “Come Over”, un pezzo che con delle chitarre al posto delle tastiere sarebbe rientrato facilmente in una playlist di metà anni ’90.

La drammatica e gotica “You Can’t Run Away” ci introduce alla cadenzata “Hypothetical”, pezzo maestoso che si stempera con i suoi cori da stadio nella melodia sinistra e inquietante di “Blood Stained Wedding”, un’atmosfera drammatica sapientemente poggiata su un trascinante upbeat. “I Will Let You Go”, indolente e accattivante, sigilla alla perfezione questo “The Persistence Of Memory”, un album fatto di luci e ombre, sempre sorretto dal ritmo e dalla melodia, che non si sviluppa basandosi su un’unica idea ma prende invece spunto da menti ed emozioni diverse.

Il progetto Emigrate non è probabilmente arrivato alla sua meta, o almeno questo speriamo.

Articolo di Andrea Bartolini

Track List “The Persistence Of Memory”

  1. Rage
  2. Always On My Mind
  3. Freeze My Mind
  4. I’m Still Alive
  5. Come Over
  6. You Can’t Run Away
  7. Hypothetical
  8. Blood Stained Wedding
  9. I Will Let You Go

Line Up Emigrate

Richard Zven Kruspe – Lead, vocals. Guitars, keyboards

Arnaud Girox – Bass / Sky Van Hoff – Bass / Ufo Walter – Bass / Henka Johansson – Drums / Jens Dreesen – Drums / Mikko Siren – Drums / Leon Pfeiffer – Percussion / Till Lindemann – Vocals on track 2

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