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Erja Lyytinen “Diamonds on The Road”

Album di Blues perfetto per chi vuole conoscere quest’artista che viene dalla Finlandia

Un caldo cuore blues venuto dal freddo. Solo così riesco a descrivere Erja Lyyttinen e il suo nuovo lavoro dal vivo “Diamonds On The Road”. Uscito il 6 ottobre su etichetta Tuohi Records, l’album ha, secondo le stesse parole dell’artista, lo scopo di catturare le sensazioni, i sentimenti, l’energia accumulata durante il periodo della pandemia. La chitarrista finlandese, nata nel 1976 e con all’attivo trent’anni di carriera, dodici album in studio e quattro dal vivo, dimostra un’ottima padronanza dello strumento passando da sonorità blues classiche fino a veri e propri accenti metal.

In questo live, realizzato alla fine del tour primaverile del 2023 e dedicato in buona parte all’ultimo album “Waiting For The Daylight”, Erja Lyyttinen e la sua band dimostrano un’ottima solidità e un accattivante dialogo con il pubblico (notevolissimo il brano in lingua finlandese “Väinämöinen Tuonelassa”, di cui parleremo in seguito). Prepariamoci quindi all’ascolto, tenendoci sospesi tra i laghi gelati della Finlandia e le strade del sud degli Stati Uniti.

L’album si apre con la title track “Diamonds On The Road”, un buon brano rock con accenti abbastanza cupi, portato molto bene da una ritmica precisa che sostiene la slide guitar di Erja. Il pezzo decolla poi con l’assolo basato su un uso ipnotico del Wah e su un aumento di dinamica che lo rende più luminoso. Il finale a mio parere è un po’ troppo secco e ti lascia un po’ spiazzato, ma è un’ottima introduzione al brano successivo. “Rocking Chair”, dall’album “Stolen Hearts”, è la seconda traccia dal lieve sapore zeppeliniano. Inizia con un coinvolgente dialogo chitarra – batteria che fa in modo di costruire una tensione sfociante poi nel ritornello in cui è più evidente la slide guitar.  Pezzo ad alta energia, sicuramente.

“Bad Seed”, il terzo brano, che è anche il brano di apertura dell’album Waiting “For The Daylight”, ha un bel ritmo deciso, preciso, martellante, anche questo basato su un buon riff di chitarra. Molto interessante il crescendo armonico che porta al ritornello dopo un momento di tranquillità. In “Black Ocean”, dall’album omonimo, assaporiamo un’atmosfera più pop nel ritornello. Molto bello a mio parere il solo che inizia in maniera molto melodica a circa metà del brano. Il suono della chitarra evoca sicuramente l’immagine del mare e della notte. Un oceano di suoni che avvolge l’ascoltatore. “Waiting For The Daylight” parte in maniera molto dura per poi immergersi in un’atmosfera sognante.  Atmosfera che poi ritorna ad essere aggressiva sia nel suono della chitarra che nella voce che diventa aggressiva e tagliente. Con questo contrasto il brano si sviluppa fino alla fine. La bravura di Erja alla chitarra viene fuori molto bene in questo contrasto.

“Väinämöinen Tuonelassa” è secondo me il brano più originale di tutto l’album. Cantato in lingua finlandese ci mostra abbastanza violentemente un’immagine cupa, a tratti frenetica e sicuramente magica. Il brano è stato scritto per il lavoro omonimo del pittore Pekka Halonen.  Il ritmo, a volte tribale, a volte molto urbano, fa rimbalzare l’ascoltatore in un caleidoscopio di suoni e sensazioni. “Last Girl” è un brano molto interessante per l’insieme di diverse sonorità che lo compongono. Il batterista Iiro Laitinen qui mostra la sua grande versatilità destreggiandosi tra molti cambi di ritmo senza perdere la sua precisione. 

“Never Really Had You” inizia con una cascata di suoni che introducono un brano che parte come un lento, ma che si sviluppa in un crescendo che sfocia, nel finale con il titolo, cantato quasi come un’invocazione. Erja sembra qui volere tirare un po’ il fiato e introdurre nel suo live un po’ di atmosfera e di sentimento. Ma subito dopo con “You Talk Dirty” Erja riprende la sua vena rock. Un inizio di tastiera, molto orchestrale, si interrompe per lasciare spazio ad un bel riff che accompagna il pezzo per tutta la sua durata. Molto interessante l’inciso dopo il secondo ritornello, con un repentino cambio di ritmo che precede il solo. Indubbiamente dopo avere preso fiato Erja si scatena come non mai, appoggiata egregiamente dalla band. “Lover’s Novel” inizia con un’intro di chitarra decisamente rock blues che poi si sviluppa in un brano dal ritmo bello deciso. Qui la chitarra dell’artista finlandese si esprime molto bene in fraseggi che ricordano un po’ lo stile di Johnny Winter. Decisamente gradevole.

E il ritmo raddoppia nel pezzo successivo “Wedding Day”. Un Texas shuffle molto veloce. Senza dubbio qui Erja ingrana la quarta e ci regala un viaggio nel Blues più tirato. La sezione ritmica che la accompagna fa gli straordinari ma non perde un colpo. Si sente davvero benissimo la coesione della band. “Crosstown Traffic”, penultima traccia dell’album, è una sfida molto impegnativa per l’artista finlandese. Misurarsi con un brano di Jimi Hendrix non è mai cosa banale, ma Erja non appare certo intimorita e, sostenuta egregiamente dalla band, ne esce benissimo, sporcando la chitarra con il Wha senza tradire il suo stile personale. Da quello che sentiamo, poi, il pubblico sembra avere decisamente apprezzato.

Con “End of Music” si conclude l’album. Un brano lento, molto di atmosfera. Un giusto saluto al pubblico. Forse in questo brano la voce di Erja ha il momento di maggiore espressività. Molto bello il solo di basso, accompagnato dall’arpeggio della slide guitar. In sostanza un live intenso, tecnicamente molto apprezzabile che non delude di certo gli ascoltatori, anche i più esigenti. Va anche sottolineato come i suoni siano anche puliti e precisi. Un disco perfetto per chi vuole conoscere quest’artista che viene dalla terra dei laghi.

Articolo di Flavio Giuseppe Businelli

Track List “Diamonds on The Road”

  1. Diamonds on The Road
  2. Rocking Chair
  3. Bad Seed
  4. Black Ocean
  5. Waiting For The Daylight
  6. Väinämöinen Tuonelassa
  7. Last Girl
  8. Never Really Had You
  9. You Talk Dirty
  10. Lover’s Novels
  11. Wedding Day
  12. Crosstown Traffic
  13. The End Of Music

Line up Erja Lyytinen: Erja Lyytinen Voce, Chitarra, Violino / Tatu Back Basso / Iiro Laitinen Batteria / Harri Taittonen Tastiere

Erja Lyytinen online:
Web: https://erjalyytinen.com/
Instagram: https://www.instagram.com/erjalyytinen/
Facebook: https://www.facebook.com/erjalyytinen
YouTube: https://www.youtube.com/@ErjaLyytinenOfficial

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