05/12/2022

Stick to Your Guns + Knocked Loose, Milano

05/12/2022

Airbourne, Milano

06/12/2022

Talèa, Gorizia

06/12/2022

Tre Allegri Ragazzi Morti, Prato

06/12/2022

Voivod, Mezzago

06/12/2022

The Zen Circus, Bologna

07/12/2022

Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Pordenone

07/12/2022

Talèa, Vicenza

07/12/2022

Voivod, Cagliari

Agenda

Scopri tutti
Flying Disk

Flying Disk “In The Heart Of The City”

L’Heavy Rock made in Italy che spazia dallo Stoner, all’Alternative senza disdegnare inflessione Grunge anni ’90

In un periodo musicale come questo altamente sterile tra prodotti pre-confezionati, rapper che si fingono rockettari e talent vari ci si scorda molto spesso che anche in Italia esistono le band dedite alla saletta e alla scrittura. A ricordarci tutto questo arrivano dal Piemonte i Flying Disk con la loro terza fatica discografica (un ep) “In The Heart Of The City”, che vedrà la luce il 28 ottobre 2022 e sarà distribuito a livello internazionale da quattro etichette: la francese Araki Records, la statunitense Foribidden PlaceRec, la svizzera Urgence Diske l’italiana Karma Conspiracy.

Interamente registrato nello studio del bassista Francesco Martinat e masterizzato presso il Sound Artillery Studio di Miami in Florida da Jonathan Nuñez, sarà disponibile – oltre che in streaming digitale – anche in vinile. Sono 4 i brani che compongo questo ep ma tanto bastano per capire che i Flying Disk fanno sul serio. Si spazia dallo Stoner, all’Alternative senza disdegnare inflessione Grunge anni ’90 con un convincente cantato in inglese che, nello stile, ricorda la melodica voce di Doug Robb. Il disco risulta pulito e ben registrato segno di un ottimo lavoro in fase di mix e master utile soprattutto per il mercato intransigente d’oggi.

Apre le danze “Wasted” e immediatamente si viene catapultati agli inizi degli anni 2000 in quel movimento che in America prese il nome di Post-Grunge. Chitarroni, voce pulita e melodia appiccicosa fanno da contorno a tutto il brano. Leggere inflessioni soundgardiane in “Sunrise”, che comunque mantiene la linea stilistica vicina al precedente. “Tell Me Of The Sun” può essere un ottimo esempio di come loro definiscono Heavy Rock la loro musica, con in più qualche cadenza Nu Metal e Stoner che si fanno strada in questi 2:20 minuti di canzone. Chiude le danze “Connections” (uscito come primo singolo). Un piccolo viaggio sonoro che riprende tutte le influenze dei precedenti tre brani con uno stile più alternative.

Ottimo ep che merita di avere un seguito più allargato. Una nota di merito al cantato in inglese che ben si sposa con questo genere ma, soprattutto, con il Rock in generale. Alla faccia di chi in Italia – in maniera provincialista – insiste con il solito ritornello sei italiano, canta in italiano.

Articolo di Giulio Ardau

Track list “In The Heart Of The City”

  1. Wasted
  2. Sunrise
  3. Tell Me Of The Sun
  4. Connections

Line up Flying Disk: Simone Calvo chitarra, voce / Francesco Martinat basso /  Enrico Reineri batteria

Flying Disk online:
https://www.facebook.com/flyingdiskband
https://www.instagram.com/flying_disk_band/

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!