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Frank Sinutre “Propositi per il Nuovo Anno Galattico”

La loro musica nasce dall’utilizzo di singolari strumenti elettronici autocostruiti come il ReactaBox, la DrummaBox, o il RotoTune, oltre che strumenti tradizionali

Il 19 dicembre 2025 è uscito “Propositi per il Nuovo Anno Galattico” (theDustRealm Music), quinto album dei Frank Sinutre, formazione mantovana, che chiude così la tetralogia degli elementi. Dieci tracce, per un totale di 44 minuti, alle quali il duo mantovano ha lavorato per alcuni anni e, in particolar modo, nel corso del 2025 con assiduità per chiudere il disco.

I Frank Sinutre sono senza dubbio una delle realtà musicali più interessanti della non-scena mantovana, terra dove esistono varie e diverse esperienze senza però convogliare in alcuna scena definita e precisa. Poco importa: è una terra, quella mantovana, che si differenzia e che va dai Bee Bee Sea agli a/lpaca, da Elli De Moon fino appunto ai Frank Sinutre. La loro musica nasce dall’utilizzo di singolari strumenti elettronici autocostruiti come il ReactaBox (ispirato al celebre Reactable, consiste in un controller MIDI dove loop ritmici, sequenze melodiche ed effetti sono attivati e controllati tramite speciali oggetti da collocare e muovere su uno schermo interattivo), la DrummaBox (drum machine acustica basata su Arduino), o il RotoTune (un sistema di interazione tra motori elettrici e chitarra), oltre che strumenti tradizionali (chitarra, vocoder, synth, basso, lap steel guitar, ecc…).

La loro musica è un incastro di ritmiche sintetiche, arpeggiatori, field recording e vocoder, il tutto intrappolato in un denso flusso di chitarre grondanti di effetti e riff di bassi che arrivano alla pancia. Un visual show algoritmico (anch’esso home-made) completa il loro set: un flusso di immagini generate e trasformate in tempo reale a partire dal segnale audio rende il live dei Frank Sinutre un’esperienza onirica dove suoni e immagini si fondono in un crescendo unico e immersivo. La band ha all’attivo 6 album (fra cui una colonna sonora, e un disco di remix) e più di 350 live sparsi in Italia ed Europa. Il nuovo disco dedicato al fuoco arriva dopo “Musique pour les Poissons” del 2014, pubblicato per System Recordings NYC, “The Boy Who Believed He Could Fly” del 2017 e “200.000.000 Steps” del 2020, entrambi pubblicati per New Model Label.

“Propositi per il Nuovo Anno Galattico” è un album maturo, dove l’esperienza sul campo e il lavoro certosino in studio fanno la differenza. Il fuoco è il tema centrale e, nella prima traccia – che deve essere ascoltata davanti a una fiamma, naturale o artificiale, consigliano i Frank Sinutre – il ritmo è appunto quello della fiamma, che è sì simbolo di tecnica e tecnologia, ma è anche schermo nel quale l’essere umano ama perdersi. Ne deriva, dunque, un lavoro dove la tecnologia dei Frank Sinutre si amplia: dal fuoco dell’uomo primitivo e del casolare diventa subito, e cioè già dalla seconda traccia, il fuoco del sole. Così l’elemento celeste per eccellenza – il fuoco è arrivato sulla Terra grazie al furto di Prometeo – non può che portare i Frank Sinutre in giro per il sistema solare, per la galassia e per l’universo.

Un disco che, dunque, ricorda il bel lavoro dei Deproducers – in particolar modo “Planetario” – ma che, rispetto al disco della super band, vuole sì impartire un messaggio, ma non per questo divulgare concetti scientifici. La traccia “Propositi per il nuovo anno galattico” ci ricorda che tutto è relativo al metro di paragone che utilizziamo, e così l’anno solare (ed ecco che torna il fuoco) è un concetto mobile e non granitico, e che basta cambiare punto di vista perché tutto diventi mobile, condizione senza la quale non ci sarebbe vita nell’universo.

A questo punto la strada è tracciata. I Frank Sinutre si avventurano in musiche meno ritmate del solito, più meditative e che rimandano sia all’osservazione – “The Sound Of The Sun” e “Under This Kind Of Light” – che all’ascolto di quella sensazione che, davanti all’universo e alle sue grandezze, ci fa piccoli e capaci di dubitare del nostro essere, come in “Tu Peux Toucher Avec Les Yeux”, “Propositi per il nuovo anno galattico” e “Woodstock Is Over”. La suite “Galactic Year pt. 1”, che per struttura mi ricorda un brano lontano anni luce dal mondo dei Frank Sinutre, e cioè le tre parti di “Nudo” del Banco del Mutuo Soccorso, è la composizione che più rimanda a quanto i Frank Sinutre hanno già fatto nel loro passato. Eppure qua, in questo percorso fra raggi, fiamme e sole che si irradia nel cosmo, questi sono i tre brani che più ci ricordano come il movimento sia essenziale allo sviluppo della vita, sul pianeta e fuori dai suoi confini.

Un buon disco, che conferma come in provincia ci siano ottime esperienze che vivono al di fuori di grandi circuiti e che si muovono ben oltre i confini della loro dimensione. I Frank Sinutre hanno saputo costruire anche questa volta un disco che esprime un marchio di fabbrica – elettronica d’autore – unico e ben riconoscibile.

Articolo di Luca Cremonesi

Track list “Propositi per il Nuovo Anno Galattico”

  1. Brother Fire
  2. Propositi per il nuovo anno galattico
  3. Under This Kind Of Light
  4. Galactic Year pt. 1
  5. The Sound Of The Sun
  6. There’s No Place Like This
  7. Galactic Year pt. 2
  8. Tu Peux Toucher Avec Les Yeux
  9. Woodstock Is Over
  10. Galatic Year pt. 3

Line up Frank Sinutre: Isi Pavanelli reactabox, synth, beat maker, vocoder / Michele K. Menghinez chitarra, basso, vocoder, lap steel, batteria

Frank Sinutre online:
Instagram: https://www.instagram.com/frank.sinutre.music
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC4HAxplF1kAD53XHmp-YYxw

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