Giuda “E.V.A.”  – 2019

Giungono al quarto album i Giuda, band romana attiva dal 2007 che si è sempre mossa sul binario di un rock fortemente debitore della scena inglese degli anni Settanta e del primo punk; Slade, Gary Glitter, Mud, ed altre band di quel periodo si materializzano senza fatica ascoltandolo un loro disco così come Sex Pistols e, perché no, band come Ac/Dc e Dictators.

I Giuda, che godono di una grossa reputazione come live band anche a livello internazionale, non hanno mai fatto fatica a produrre riff solidi ed efficaci su ritmiche semplici e trascinanti con cori da stadio e ritornelli accattivanti. Quest’ultimo album si muove nella stessa direzione, pezzi come l’iniziale “Overdrive”, “Space Walk”, “Interplanetary Craft”, “No Place To Hide” ne sono un ottimo esempio. 

GIUDA E.V.A.

“Space Go” sarebbe invece un brano quasi strumentale, se non fosse per il titolo ripetuto, con curiosi effetti synth dal sapore retrò sul finale che ci introduce alla anthemica “You’ve Got The Power”, probabilmente il pezzo migliore del disco insieme alla successiva “Cosmic Love”, un pezzo che con cori più elaborati poteva stare benissimo su “Level Headed” degli Sweet.

Echi di Sex Pistols nell’intro di “I’ve Had Enough” che rieccheggia “Pretty Vacant” per poi svilupparsi in un granitico e quadrato hard rock.

Chiudono l’album “Ravers Rock” un altro pezzo che rimanda alla “scuola Glitter” una base con un riff di chitarra e il titolo che diventa uno slogan da gridare con l’aggiunta di effetti synth in sottofondo e “Junk”, un pezzo in cui il Na Na Na  iniziale non puo’ non far venire in mente “Rumore “ di Raffaella Carrà, mentre il resto del pezzo è un ottimo rock’n’roll che chiude degnamente questo album.

 

I Giuda con “E.V.A.” quindi convincono ancora, pur rimanendo fedeli alla loro visone del rock provano a introdurre qualche elemento diverso che dà vita a un ottimo album, che perde forse qualche punto in ruvidezza ed urgenza ma ne acquista altri in forma e ampiezza dello spettro sonoro.

Track list

  1. Overdrive
  2. Space Walk
  3. Interplanetary Craft
  4. No Place To hide
  5. Space Go
  6. You’ve Got The Power
  7. Cosmic Love
  8. I’ve Had Enough
  9. Ravers Rock
  10. Junk

Articolo di Andrea “Ace” Bartolini