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Gov’t Mule “Peace…Like a River”

Rock, Blues, Southern Rock, Rock and Roll, con sbandate verso Funk, Jazz e Fusion

I Gov’t Mule ormai non hanno bisogno di presentazioni, ma in occasione di “Peace… Like a River” uscito il 16 giugno per Fantasy Records, mi pare doveroso dir qualcosa. E qualcosa che sia bello. I Gov’t Mule sono una storica band partita dall’altra parte del globo, capitanata in origine dal leggendario chitarrista Warren Haynes (già membro degli Allman Brothers, dei The Dead, ospite in concerti storici di Dave Matthews e della Tedeschi Trucks Band in occasione del concerto “a casa” di Obama) e dal bassista Allen Woody (anche egli storico musicista degli Allman Brothers fino alla prematura scomparsa). A questi musicisti si aggiunse quasi subito Matt Abts alla batteria e solo nel 2002 il tastierista e polistrumentista Danny Louis.

La band partì però in trio, con una forte vena da jam band, caratterizzata da un altissimo livello di interplay e un repertorio che negli anni si è rivelato enorme. I Gov’t Mule infatti sono sempre stati famosi per la loro poliedricità, per la caratteristica di saper scrivere brani con spiccate differenze tra loro e con il dono di poter ri-arrangiare tonnellate di cover con un tocco e uno stile che risultano inconfondibili.

Dal 1995 ad oggi hanno prodotto 24 album, di cui 12 da studio, 10 da live e 2 raccolte, e se dovessi elencare tutte le collaborazioni sia interne che esterne della band, probabilmente questo articolo risulterebbe eccessivo per un supporto digitale. Mi limito a dire che risultano squisitamente poliedrici e aperti a sperimentazioni e ospitate, fermo restando un nucleo di musicisti che ha visto solo due cambi di formazione a causa della tragica scomparsa di Allen Woody e quando Andy Hess lasciò il posto da bassista a Jorgen Carlsson che ha reso stabile la band negli ultimi 15 anni.

Il genere musicale che propongono è Rock, è Blues, è Southern Rock, è Rock and Roll, ma non possiamo trascurare le sbandate verso il Funky, o il Jazz o la Fusion. I Gov’t Mule, soprattutto nelle lunghe esibizioni live, sfornano dilatazioni sui brani in cui stravolgono generi e adattano a ciò che piace loro un intero pezzo. Si. Stiamo parlando di qualcosa di esagerato. Potrei e vorrei parlarvi di loro per ore, ma mi attengo alla soglia dell’attenzione di un articolo online e per questo mi lancio su “Peace…Like a River”

Chi è affezionato alla mia penna digitale, qui su Rock Nation, sa che in genere bacchetto i dischi brevi sotto la mezz’ora, e stavolta sono sorridente: questo disco dura più di 1 ora e 15 minuti. Questo ovviamente non stupisce, leggiamo infatti che alcuni brani durano dai 7 ai 9 minuti, caratteristica che contraddistingue sia il genere che la band, e ci ricorda che la musica suonata, soprattutto dal gusto un po’ retrò, può permettersi di farci dimenticare gli orologi.

L’ascolto dell’intero album è necessario più volte per poter comprendere dove Warren e soci abbiano avuto intenzione di accompagnare l’ascoltatore. Ci rassicura anche la serie di ospiti che si alternano nei quattro brani che indicano collaborazioni. Troviamo quindi un certo Billy Gibbons, che rende il brano “Shake Our Way Out” un lungo e godibile alternarsi di chitarroni che ci ricorda quanto siano stati grandi gli ZZ Top. Più in là troviamo Ivan Neville e Ruthie Foster che giocano con le voci alternandosi a Warren e una sezione fiati. All’ottava posizione della tracklist con il brano “The River Only Flows One Way”, oltre ad un trascinante basso di Jorgen Carlsson, troviamo la voce quasi parlata di Billy Bob Thornton che introduce il brano e “racconta” le strofe. Infine si arriva alla voce e alla chitarra di Celisse che impreziosisce “Just Across The River”.

Potrei scrivere a lungo di questo disco, perché ha la capacità di trascinare l’ascoltatore lungo il calmo fiume che disegna brano dopo brano, ma mi fermo qui e vi confeziono il solito consiglio per l’ascolto. “Peace… Like a River” dei Gov’t Mule è un disco che va ascoltato, e parecchio, in tutti quei momenti in cui si sta bene, in cui si è tranquilli, in cui si ha bisogno di un flusso musicale che ci accompagni e ci porti avanti. Scegliete voi il luogo, oggi vi do solo un mood.

Infine, vi ricordo che i Gov’t Mule capitano spesso da queste parti, l’anno scorso li abbiamo visti al Pistoia Blues (la nostra recensione), quest’anno saranno da noi il 19/20/21 novembre a Bologna, Milano e Trieste. È  una imperdibile occasione per goderseli in teatro.

Articolo di Marco Oreggia

Tracklist di “Peace… Like a River”

  1. Same As It Ever Was
  2. Shake Our Way Out
  3. Made My Peace
  4. Peace I Need
  5. Your Only Friend
  6. Dreaming Out Loud
  7. Head Full Of Thunder
  8. The River Only Flows One Way
  9. After The Storm
  10. Just Across The River
  11. Long Time Coming
  12. Gone Too Long

Line up Gov’t Mule: Warren Haynes voce e chitarra / Jorgen Carlsson basso / Danny Louis chitarra, tastiere, voci / Matt Abts batteria

Gov’t Mule online:
Web https://mule.net
Facebook https://www.facebook.com/govtmule
Instagram https://www.instagram.com/govtmule

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