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Haken – “in a fever dream”: nuove forme per il Progressive Metal

Una prova di passaggio tra riff, elettronica e aperture emotive, con il gruppo alle prese con una nuova identità

La band progressive metal britannica Haken è tornata lo scorso 17 luglio in digitale e il 18 settembre in formato fisico con “in a fever dream”, un nuovo, attesissimo ep. Un lavoro che arriva in un momento cruciale e delicato per il gruppo, segnato di recente da un importante cambio di formazione dovuto all’abbandono del chitarrista Charlie Griffiths e del bassista Conner Green. Di fronte a questa scossa, i membri rimasti hanno scelto la via della ripartenza graduale, decidendo temporaneamente di non rimpiazzare i musicisti usciti e lasciando la formazione più scarna. Eppure, a livello di sound, il gruppo ha dimostrato una straordinaria capacità di riempire i vuoti, confezionando un’opera che non suona affatto impoverita o improvvisata.

Fin dalla traccia d’apertura e title-track, “in a fever dream”, si notano elementi elettronici decisamente vistosi: le strofe sono dominate da una batteria dal sapore spacey, forse un po’ spiazzante a un primo ascolto, ma che finiscono per buttarsi in un bel riff djent e nel growl di Ross Jennings (e ammettiamolo, è proprio quando partono le classiche “chitarrone pesanti” che gli Haken danno il meglio).
Si prosegue con “delirium”, un pezzo elettronico estremamente catchy che, insieme a “bleeding sky”, delinea un ottimo esempio di Progressive Metal moderno. C’è poi “eclipsed by you” – forse la mia preferita di questo lavoro –, un brano trascinante che mi ha ricordato moltissimo “Idioteque” dei Radiohead; infine troviamo “lotus”, un pezzo complesso, costruito attorno al tema centrale dell’ep, che chiude circolarmente l’album riprendendo lo stesso motivo con cui si era aperto.

Confrontato con il precedente album “Fauna” del 2023 – che personalmente ho trovato più forte e coeso – questo lavoro si configura come un vero e proprio atto di ricostruzione. Partendo dalla propria eredità, la band sta semplicemente cercando di capire dove andare, mescolando ciò che sono stati con quello che potrebbero diventare. Se “Fauna” godeva della solidità strutturale di un full-length, “in a fever dream” sembra accantonare parzialmente i tecnicismi puri del Progressive Metal in favore di un contesto più melodico ed emotivo. Il sottostrato prog continua a pulsare nei suoni e nelle architetture di base, ma i virtuosismi lasciano qui spazio a una nuova vulnerabilità: i testi stessi riflettono questo stato d’animo, trasmettendo la sensazione di vuoto sotto i piedi e di instabilità che contraddistingue questo momento della loro storia.

Il risultato? Un banco di prova forse non del tutto definitivo o pienamente convincente in ogni sua sfumatura, ma indubbiamente coraggioso e piuttosto godibile. Un ep che ha il merito di accompagnare chi lo ascolta lungo nuove strade, traghettandoci – un passo alla volta – verso la scoperta dei nuovi Haken.

Articolo di Marta Mazzeo

Track list “in a fever dream”:

  1. in a fever dream
  2. delirium
  3. eclipsed by you
  4. bleeding sky
  5. lotus

Line up Haken: Ross Jennings voce / Richard Henshall chitarra, tastiera, cori / Peter Jones  tastiera, cori / Raymond Learne  batteria, percussioni, cori

Haken online:
Instagram: https://www.instagram.com/haken_official/

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