KICK

KICK “Light Figures”

Ottimo esempio Dream-Electro-Pop, con una strizzata d’occhio alla No-Wave made in NY

Fuori il 16 marzo 2022 il nuovo album dei KICK, “Light Figures” per la Anomic Records/Dischi Sotterranei/Sour Grapes in digitale, vinile e cassetta. I KICK sono Chiara Amalia Bernardini alla voce e basso, Nicola Mora alle chitarre e vari dispositivi elettronici; il duo si definisce “Sweet Noise”, ma io credo che il disco sia un ottimo esempio Dream-Electro-Pop, con una strizzata d’occhio alla No-Wave made in NY.

“Light FIigures” è il secondo album della band bresciana e rappresenta un cambio di tendenza dal precedente “Mothers” (2016) e dall’EP “Post-Truth” (2018), qui si nota una costante ripetitività nella struttura con una tendenza all’ossessione che causano di conseguenza una assimilazione e memorizzazione di quei tempi “catchy” nei brani. Le diverse sfaccettature e differenti influenze riescono a coccolare il mio bipolarismo Noise e amore per gli inserti elettronici.

L’album preannunciato da quattro singoli che son stati rilasciati dal 2021: “Setting Tina”, “Sirens Never Sleep”, “Rubberlover” e “Viole”. Light Figures è un disco fatto di dualismi, di opposti complementari e come dice la band: Questo album vuole valorizzare le ‘ammaccature’ dell’anima, il ‘lato oscuro’ che caratterizza ciascuno di noi, e che tentiamo sovente di reprimere perché ne siamo spaventati. La comunicazione con il nostro lato oscuro è necessaria. Dobbiamo farcelo amico, ascoltarlo… uscirci a bere un bicchiere di vino una volta ogni tanto. Proprio come la luce e il buio, il nostro lato solare e quello più cupo sono strettamente connessi, e danno senso l’uno all’altro.

Interessante che Chiara abbia scritto i testi non solo in inglese ma anche in italiano, completamente ribaltando la visione che certa musica si faccia con un certo linguaggio, inoltre i testi si soffermano tanto sul tema dell’amore tanto sugli argomenti sociali. Nel primo caso basti pensare alle dinamiche sadomaso di “Rubberlove” fino a toccare all’amore come connessione tra due anime affini in ‘Sparks” o l’amore consolidato in “Eleven”.

Da sempre molto attivi anche dal vivo, sia in Italia sia all’estero, i KICK hanno scelto come immagine di copertina del nuovo album un simbolico scatto di Marco Pietracupa. La band spiega: La fotografia raffigura una modella androgina, quasi angelica. Dietro di lei, si apre un mondo naturale e paradisiaco. C’è però qualcosa nel suo sguardo e nella sua nudità, in rimando a una dimensione corporea e terrena, che non troverebbe spazio nel Paradiso per come lo conosciamo. È una creatura complessa, la cui ambiguità rappresenta il superamento della dicotomia anima/corpo e dunque calza alla perfezione al concetto che sta alla base di “Light Figures”.

Non resta che ascoltarli, e anche dal vivo: sono in giro per lo Stivale, date in continuo aggiornamento sulle loro pagine Facebook e Insatgram.

Articolo di Alex Marano

Tracklist “Light Figures”

  1. Rubberlove
  2. Sirens Never Sleep
  3. Eleven
  4. Settling Tina (feat. Scott Reeder)
  5. Sparks
  6. 24-Hours Delivery Club
  7. Viole
  8. Benvegnuda
  9. Atlantide


Line Up: Chiara Amalia Bernardini: voce, basso (tranne in Setting Tina), testi, co-produzione
Nicola Mora: chitarre, piano elettrico, sintetizzatori, campionatori, co-produzione

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