Lord-Sutch

Lord Sutch and Heavy Friends

Lord Sutch and Heavy Friends – Cotillion Records 1970 [Lost&Found] Lord Sutch and Heavy Friends è l’album d’esordio uscito nel febbraio del 1970, del mitico, folle, “horror” rocker inglese Screaming Lord Sutch. Dopo una serie

Lord Sutch and Heavy Friends – Cotillion Records 1970

[Lost&Found]

Lord Sutch and Heavy Friends è l’album d’esordio uscito nel febbraio del 1970, del mitico, folle, “horror” rocker inglese Screaming Lord Sutch. Dopo una serie di singoli e intensa attività live nei club londinesi per tutti gli anni Sessanta, l’eccentrico rocker arriva al fatidico primo Lp, con una all-star line up che ha dell’incredibile e che vede il gotha del Rock’n’Roll inglese: Jimmy Page (in veste anche di produttore), John Bonham, Jeff Beck, Nicky Hopkins, Deniel Edwards, Noel Redding. Rick Brown e Carlo Little.

Il disco che doveva suggellare Lord Sutch nell’olimpo dei grandi musicisti inglesi, si rivelerà invece un disastro senza precedenti, arrivando persino ad aggiudicarsi la palma nel 1998 del peggior album di sempre in un sondaggio della BBC. Ma andiamo per ordine. Verso la fine degli anni ’60, la carriera di Sutch era a una fase di svolta: i Savages, la sua backin’ band era stata fin dai primi anni Sessanta, un vivaio di veri giovani talenti: erano passati musicisti come Keith Moon, Jeff Beck, Jimmy Page, Ritchie Blackmore, Charlie Watts e Nicky Hopkins.

All’inizio del 1968 Sutch, che godeva di un po’ di notorietà fuori dall’Inghilterra, si trasferisce in America in cerca di fortuna. Ma, dopo qualche show allo Hullabaloo di New York, il nostro rocker non vede la svolta auspicata. Nel 1969 è l’anno di consacrazione in America dei Led Zeppelin, che decidono di andare a registrare ai Mystic Studios di Los Angeles. Lord Sutch, non si lascia sfuggire l’occasione e incontra il vecchio amico Jimmy Page, chiedendogli di dargli un piccolo aiuto per un disco che ha in mente. Page accetta, un po’ per affetto un po’ con l’idea di divertirsi con quel vecchio matto di Sutch, e commenterà in seguito a proposito della vicenda Per me era un gioco. La mia idea era di divertirmi un po’, suonando rock’n’roll, con vecchi amici. Il gioco però poi non si è rivelato per niente divertente. In realtà pare che Page avesse sfruttato l’occasione delle registrazioni per sperimentare nuovi suoni e soluzioni in vista del secondo degli Zeppelin.

Lord-Sutch

Nell’aprile 1969, Page arruola anche John Bonham e il bassista Daniel Edwards per registrare alcune session. I pezzi che ne vengono fuori sono per lo più rivisitazioni di classici R&B e Rock’n’Roll, suonate hard, e un paio di jam di hard psychedelico di Page e Bonham. I musicisti coinvolti non credevano che il disco potesse davvero uscire, e utilizzarono lo studio con l’idea di incidere qualche traccia demo. In ogni caso, Page, Bonham ed Edwards buttano giù in poche ore metà del futuro album.

Sempre a Los Angeles stanno registrando anche Noel Redding e Nicky Hopkins, e presi dall’entusiasmo decidono di unirsi a queste session. Il magma di materiale che ne viene fuori sarà utilizzato in maniera spregiudicata, e senza chiedere esplicito consenso, da Sutch per sfornare il suo primo assurdo, grandioso, sguaiato, disco. Un album caotico, sporco e ruvido ma dove si respira Rock’n’roll. La copertina, anche questa grandiosa, vede Sutch in stile proto glam, appoggiato a una Roll’s verniciata con l’Union Jack.

Lord Sutch gioca con il titolo e chiama il disco “Heavy friends” (gli amici che contano, ma anche gli amici che suonano pesante). Se la maggior parte dei brani sono cover mascherate di classici e standard R’n’R, troviamo però anche pezzi favolosi come “L O N D O N” che sembra uscita da “Fun House” degli Stooges. Il disco sarà un flop, venderà appena 70.000 copie in Usa e qualche migliaia in UK. Irriterà i musicisti e stroncherà la carriera al nostro folle rocker, che purtroppo si suiciderà nel 1999. Rimane un disco di culto e ingiustamente dimenticato. Il disco, più volte ristampato, si trova abbastanza bene anche nella versione originale.

Articolo di David Pacifici

Track list “Lord Sutch and Heavy Friends”

Side one

  1. Wailing Sounds (Jimmy Page, Sutch) – 2:38
  2. Cause I Love You (John Bonham, Deniel Edwards, Jimmy Page, Sutch) – 2:46
  3. Flashing Lights (Jimmy Page, Sutch) – 3:14
  4. Gutty Guitar (Sutch) – 2:33
  5. Would You Believe (Jay Cee) – 3:20
  6. Smoke and Fire (Sutch) – 2:38

Side two

  1. Thumping Beat (Jimmy Page, Sutch) – 3:07
  2. Union Jack Car (Jimmy Page, Sutch) – 3:03
  3. One for You, Baby (Sutch) – 2:44
  4. L-O-N-D-O-N (Sutch) – 2:56
  5. Brightest Light (Jay Cee, Sutch) – 3:57
  6. Baby, Come Back (Jimmy Page, Sutch) – 2:31

Line up

Screaming Lord Sutch – Lead vocals

Jimmy Page – Acoustic and electric guitar (on tracks 1-3, 5, 7, 8, 11, 12), backing vocals, producer

Jeff Beck – Electric guitar (on tracks 4, 5, 11)

John Bonham – Drums (on tracks 1-3, 7, 8, 11, 12), percussion, backing vocals

Nicky Hopkins – Piano, keyboards (on tracks 4, 5, 11)

Kent Henry – Guitar (on tracks 5, 6, 9-11)

Noel Redding – Bass guitar (on tracks 7, 9-11)

Rick Brown – Bass guitar (on tracks 4, 5, 11)

Deniel Edwards – Lead guitar and Bass guitar (1-3, 5, 6, 8, 11, 12)

Martin Kohl – Bass guitar (on tracks 5, 6, 9-11)

Carlo Little – Drums (on tracks 4-6)

Bob Metke – Drums (on tracks 6, 9, 10)

Tommy Caccetta – Engineer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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