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Midas Fall “Cold Waves Divide Us”

Lavoro ambizioso a pieno titolo tra i più importanti dell’attuale panorama prog europeo

Fuori il 23 febbraio per l’etichetta Monotreme Records, “Cold Waves Divide Us” è il nuovo album autoprodotto del gruppo scozzese Midas Fall. Originalità e fantasia confluiscono in un lavoro ambizioso che si erge a pieno titolo tra i più importanti dell’attuale panorama prog europeo. Quinto album in studio, il disco segue di sei anni l’acclamato “Evaporate”, opera accolta positivamente dalla critica di settore e che ha incontrato anche ottimi riscontri in termini di vendite.

Midas Fall, ensemble originario di Edimburgo, nasce dall’incontro tra due talentuose interpreti: la vocalist Elizabeth Heaton e la chitarrista e polistrumentista Rowan Burn. Dopo aver esordito nel 2010, con un sound caratterizzato da un’impostazione indie e post rock, la proposta musicale della band è notevolmente maturata negli anni, pur mantenendo aspetti delle loro origini come l’uso degli archi e sintetizzatori dalle sonorità eighties. Alle due ragazze si è affiancato il bassista nonché producer Michael Hamilton, che ha il merito di donare profondità alle trame liriche del duo.

È un disco intriso da una sottile malinconia, un racconto viscerale, dove quiete e intensità si alternano attraverso le dieci tracce dell’opera. Il titolo, che significa letteralmente “fredde onde ci dividono”, vuole forse essere un richiamo alla società moderna che, nel suo incedere frenetico, dimentica spesso l’importanza e il calore dei sentimenti.

“In the Morning We’ll Be Someone Else” apre il disco con i toni delicati di un pianoforte prima di lasciare spazio a una energica trasformazione, in cui un tappeto chitarristico esalta la voce di Elizabeth Heaton. “I Am Wrong”, unisce invece un Pop di classe a sinfonie prog, supportato dall’incalzante ritmica di basso e batteria. Il synth avvolge la trama del brano incastrandosi mirabilmente nel contesto, così come nel pezzo strumentale “Point of Diminishing Return”, quasi una colonna sonora da film, in cui l’elettronica disegna affascinanti incantesimi. “Monsters” è una fase dell’album più contemplativa, con un inizio romantico che sale progressivamente verso un finale coinvolgente.

“Salt” sembra galleggiare in un’atmosfera onirica, caratterizzata da arpeggi e riff della sei corde in un’escalation accattivante che contraddistingue anche le note di “In This Avalance”, una sorta di ninna nanna che mette in mostra il timbro espressivo della cantante. Nella title track “Cold Waves Divide Us”, i palpiti di voce e chitarra appena accennati in avvio salgono con ritmo sostenuto in una vibrante successione impreziosita anche dagli archi, che permette alla liricità della Heaton di oscillare con grazia sulla forza crescente del brano.

“Atrophy” è un gioiello con una melodia avvolta dagli archi che aleggia eterea sulla voce della cantante, che in questo brano esprime forse la migliore interpretazione di tutto il disco. In “Little Wooden Boxes” torna l’energia post rock delle origini, contaminata da sprazzi psichedelici che vivacizzano la partitura. “Mute” chiude l’album in un clima evocativo con una nuova elegante simbiosi tra Alt Rock e Prog che sembra catapultare l’ascoltatore in una dimensione parallela.

Si giunge all’epilogo di questo itinerario letteralmente stregati dai suoni ammalianti delle protagoniste; una musica che le Midas Fall hanno saputo portare a una maturazione stilistica, che parte da una tradizione consolidata per proitettarsi verso soluzioni avanguardistiche, ben supportata dall’ottimo lavoro di Michael Hamilton. Un percorso in costante esplorazione, sapientemente in bilico tra le miscellanee sonore che solo il talento sopraffino delle artiste è capace di interpretare con passione sprigionando paesaggi scintillanti di rara bellezza. 

Articolo di Carlo Giorgetti

Tracklist “Cold Waves Divide Us”:

  1. In The Morning We’ll Be Someone Else
  2. I Am Wrong
  3. Salt
  4. In This Avalanche
  5. Point of Diminishing Return
  6. Monsters
  7. Atrophy
  8. Cold Waves Divide Us
  9. Little Wooden Boxes
  10. Mute

Line up Midas Fall: Elizabeth Heaton voce, chitarra / Rowan Burn chitarre / Michael Hamilton basso.

Midas Fall online:
Website https://midasfall.com/home
Facebook https://www.facebook.com/midasfall/
Instagram https://www.instagram.com/midasfall
YouTube https://www.youtube.com/midasfall

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