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MISSIO “I Am High”

Dal duo di Austin un lavoro intriso di rock, indie, hip-hop ed elementi di elettronica

Fuori il 25 agosto 2023, per Nettwerk Music Group, “I Am High” di MISSIO, duo composto da Matthew Brue e David Butler che vanta oltre un miliardo di streaming, molti lavori discografici e tante collaborazioni con marchi di moda fra cui Shiseido e Armani. “I Am High” è il secondo di una serie nominata “Cinco EP 2023-2024”, in tutto 6 ep, ognuno dei quali, incardinato in una sorta di percorso ideale fra emozioni dell’esperienza umana, vuole esprimere le complesse sensazioni che la persona si trova a vivere quotidianamente, un genere ben rappresentato grazie all’ecletticità del duo di Austin e alle sonorità che sono sicuramente di altissimo livello.

“Good Vibrations”, il pezzo di entrata dell’intero ep inizia ha un ritmo accattivante e punteggiature di suoni di fondo di synth digitali, con un testo molto semplice che quindi lascia l’ascoltatore concentrato quasi esclusivamente sulla musica; melodicamente accattivante la voce che nel ritornello ripete “What you need”. Il secondo pezzo, “Easy”, apre con sonorità recuperate da lontano, con un basso synth che poi gradualmente si modifica, salti dallo spazio con un sottofondo della voce che va e viene; il pezzo contrasta con il successivo, “Thang Thang”, con una bella entrata, anche se successivamente un po’ troppo ripetitivo.

Il quarto pezzo, “Big Stacks”, viene introdotto da un’esclamazione vocale per passare subito a una brevissima trama di pianoforte e voce lontana, mentre la voce narrante spiega Wait, I think I’m out of options / I gotta’ solve this / Guess I gotta’ work hard / Try to get these options, per andare successivamente alla voce ritmata da suoni elettronici. Si tratta di un pezzo discorsivo, dove i suoni di fondo insieme alla voce vanno a costruire una cantilena che si alterna alla solita frase, andando quindi a una chiusura di pianoforte molto simile all’introduzione.

Il testo lascia pensare a una riflessione sull’uso di sostanze stupefacenti, grazie a frasi come If you got that shit you better light it up / It’s 4:20 and we ‘bout to take a puff; la melodia progressivamente calante in minore armonica di sottofondo è ben congegnata. “Papi Chulo”, il quinto pezzo, indulge inizialmente a sonorità rock che successivamente virano su altri generi, con un effetto centrale disco e una chiusura ragionata e riflessiva. Nel sesto pezzo, “I’m Coming Home”, l’introduzione di piano elettrico fa da sottofondo all’arrivo della voce che dopo un incedere abbastanza lungo, corredato da cori di sottofondo con eco, procede iniziando a ritmo; molto interessanti gli effetti fra cui una sorta di rotary effect che aggiunge malinconia a un pezzo altrimenti troppo ritmato.

Nel complesso si tratta di un prodotto musicale di elevatissima qualità; non ci sono cadute qualitative e l’album non annoia, nonostante l’attenzione degli artisti sia concentrata più sulla qualità sonora che sul fornire a chi ascolta un tessuto musicale capace di provocare emozioni.

Articolo di Sergio Bedessi

Track list “I Am High”

  1. Good Vibrations
  2. Easy
  3. Thang Thang
  4. Big Stacks
  5. Papi Chulo
  6. I’m Coming Home

Line up MISSIO: Matthew Brue voce, polistrumentista, produttore / David Butler polistrumentista, sound engineer, produttore

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