Dopo una lunga pausa durata quasi trent’anni, Paul Laine torna con il suo nuovo disco solista, “The Long Road Back”, fuori il 25 settembre per Frontiers Music, e lo fa mostrando un cantante in grande forma. Una pausa lunga, dicevamo, durante la quale di certo non è rimasto con le mani in mano, prendendo parte a diversi progetti musicali – Danger Danger su tutti – e trovando anche il tempo per mettere in cantiere questo nuovo lavoro. Andiamo con ordine e tuffiamoci nelle tracce di questo disco.
Parola d’ordine: AOR
Si parte subito con “Love Me Or Leave Me” e siamo immediatamente catapultati nelle atmosfere del disco. Linee di chitarra solide e orecchiabili, melodie e ritornelli catchy e synth che entrano a sottolineare il refrain. Vi assicuro che vi sembrerà di fare un piacevole salto indietro negli Anni Ottanta! La successiva “Don’t Let Me Go Tonite” è un brano trascinante e assolutamente radiofonico, insomma uno di quei pezzi che chiedono a gran voce finestrini abbassati, volume a palla e una bella dose di atteggiamento da rockstar mentre siete fermi al semaforo. Ma il nostro Paul Laine decide di calare un’altra carta, completando un bel tris di cuori con la romantica “Someday”. Insomma, questo album ci ha già fatto capire che la parola d’ordine è una sola: AOR allo stato puro!
Tra riff e ballad
Devo dire che ho apprezzato molto “Her Name Is Trouble”, che in qualche modo spezza le atmosfere melodiche con il suo incedere più cupo e i riff più pesanti. Anche le linee vocali si spostano verso un taglio più moderno, senza però cozzare con il resto del disco. Vabbè, non abituatevi, perché torniamo subito a quanto promesso all’inizio dell’album con una ballad molto piacevole, “Heaven And Earth Collide”. Belle atmosfere e, devo dire, davvero bello anche l’assolo di Andrew Oye – chitarrista notevole per tutta la durata del disco – per una ballad che non appare affatto scontata. Si prosegue fino all’ultima traccia, “Now That You Don’t Love Me Anymore”. Un finale in grande stile, con piano, archi, un assolone struggente e la voce di Laine che ci accompagna in una canzone dalle atmosfere dolci e cariche di emotività. Poteva finire in modo migliore?
Eccoci alle conclusioni. “The Long Road Back” è un disco suonato molto bene, con melodie che funzionano e brani che non danno mai l’impressione di essere semplici riempitivi. La produzione esalta le sonorità anni Ottanta alle quali si ispira il sound globale, mantenendo gli strumenti ben definiti e perfettamente intelligibili. Insomma, se amate le sonorità del passato e siete in cerca di un disco di Hard Rock melodico, questo è un lavoro che potrebbe fare decisamente al caso vostro. Quindi fate partire il disco, abbassate i finestrini, alzate il volume e tirate fuori la vostra migliore faccia da rock star. Se al semaforo,qualcuno vi guarda male, probabilmente non ha ancora ascoltato questo disco.
Articolo di Daniele Bianchini
Track list “The Long Road Back”:
- Love Me Or Leave Me
- Don’t Let Me Go Tonite
- Someday
- Come Back To Me
- Save Me Saturday Night
- Her Name Is Trouble
- Heaven And Earth Collide
- Bad Habit
- Kiss Me California
- The Ones That Got Away
- Now That You Don’t Love Me Anymore
Line up: Paul Laine voce / Bruno Ravel basso / Scotty “Hooch” Taylor batteria / Andrew Oye chitarra
Paul Laine online:
Instagram: https://www.instagram.com/paul_laine_music_official/
