KISS Paul Stanley

Paul Stanley “KISS Paul Stanley”

Paul Stanley “KISS Paul Stanley” – Casablanca Records 1978 [#OldiesButGoldies] Non vi è dubbio alcuno che questo disco di Paul Stanley avrebbe potuto essere il trampolino di lancio perfetto per una grande carriera solistica, tanta

Paul Stanley “KISS Paul Stanley” – Casablanca Records 1978

[#OldiesButGoldies]

Non vi è dubbio alcuno che questo disco di Paul Stanley avrebbe potuto essere il trampolino di lancio perfetto per una grande carriera solistica, tanta è la qualità del lavoro. Ogni vero fan dei KISS dovrebbe invece “ringraziare” il buon Paul di aver continuato a dedicarsi quasi al 100% ai KISS; il suo secondo disco solista sarebbe uscito solo nel 2006, ben 28 anni dopo, e tranne un tour solista nel 1989 ed un tour teatrale (peraltro limitato) in una produzione Canadese del musical “The Phantom Of The Opera”, il nostro amato Starchild ha sempre votato il suo talento musicale ai grandi KISS.

Paul Stanley ha sempre rappresentato l’anima classic rock della band, meno eclettico di Gene Simmons, meno sperimentale di Ace Frehely e meno “old style” di Peter Criss, il suo rock è duro e romantico al tempo stesso, attinge dalla melodia rock americana dei Sixties quanto dalla West Coast e dal rock pesante dei Led Zeppelin.

Paul Stanley

Il disco, prodotto quasi interamente da Paul, ha un taglio decisamente hard rock, anche se come singolo viene scelto il brano “Hold Me Touch Me”, una struggente ballata d’amore dove si fa notare il lavoro di Paul alle chitarre, nonché i backing vocals del cantante dei Good Rats,  Peppy Castro. Tutti i pezzi sono stupendi, ma segnalerei la zeppeliniana “Take Me Away” con un grande Carmine Appice alla batteria, l’iniziale “Tonight You Belong To Me” epica e grandiosa, con un riff magistrale ed un cantato “disperato”.

“It’s Alright” è un grande pezzo rock con chitarre grandiose e un ritornello magistrale, e “Move On” è un altro rock’n’roll dove si segnalano fra l’altro i cori di Miriam Naomi Valle, Maria Vidal e Diane Grasselli che ogni vero cultore dell’A.O.R. conosce per essere le voci femminili “storiche” di Desmond Child, presenti in tutti i suoi dischi e in molte delle produzioni di quest’ultimo.

Paul Stanley

La finale “Goodbye” è la degna chiusura di un album stupendo, un altro pezzo rock incalzante trascinato dalla voce di Paul. Vanno segnalate le chitarre efficacissime di Bob Kulick e il drumming di Richie Fontana, batterista newyorchese proveniente dai Piper.

Insieme al disco di Ace questo lavoro rappresenta l’anima hard rock dei KISS ed entrambi rimangono, ancora adesso, i più apprezzati fra i quattro lavori. Chi ha avuto la fortuna di vedere Paul dal vivo durante il suo tour solista del 1989 e in quello seguente a supporto del suo album “Live To Win” del 2006 ha potuto riassaporare alcune delle canzoni inserite in questo disco, in veste live. La speranza di poter riascoltare questi brani è adesso praticamente nulla, viste anche le condizioni vocali di Paul, ma mai dire mai … Sogna vecchio Kissomane, sogna.

Articolo di Andrea Bartolini

Track list “KISS Paul Stanley”

  1. Tonight You Belong To Me
  2. Move On
  3. Ain’t Quiet Right
  4. Wouldn’t You Like To Know Me
  5. Take Me Away (Together As one)
  6. It’s Alright
  7. Hold Me Touch Me (Think Of Me When We’re Apart)
  8. Love In Chains
  9. Goodbye

 

Line up

Paul Stanley – Lead Vocals, lead guitar, acoustic and electric guitars

Carmine Appice, Richie Fontana, Craig Krampf  – Drums

Steve Buslowe, Eric Nelson – Bass

Bob Kulick – Guitars

 

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