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Pheromones “Pheromones”

Otto diretti e pungenti brani capaci di entrare dritti nello stomaco

Lancinante l’esordio omonimo – senza contare un precedente ep – della band trentina Pheromones. Fuori il 20 ottobre per l’etichetta italo-americana WWNBB, è composto da otto diretti e pungenti brani capaci di entrare dritti nello stomaco tra ritmi tribali post punk, momenti introspettivi e un certo tiraggio punk rock anni ’90 e ’00. Otto tracce che, come dice la band, si muovono in bilico tra suggestioni musicali disparate, in un continuo gioco di equilibri tra spensieratezza e disagio. Impossibile catalogarli in un genere specifico ed è questo il tratto distintivo della band che fa dell’urlo riot grrrl la base su cui muoversi. Katheleen Hanna risulterebbe lusingata.

Si inizia con il Power Pop di “Brain Shock” che passa veloce come una scarica elettrica, fino ad approdare alla più irrequieta “Alcoholwhore”, contraddistinto da gradevole e rumoroso muro sonoro posto quasi in chiusura. Tra tutti gli elementi convincenti di quest’album, le linee del basso meritano sicuramente il podio e il giro pesantemente distorto e ben articolato di “No Flowers” non si schioda più dalla testa. Un certo Chris Wolstenholme applaudirebbe convinto.

Momenti più riflessivi e malinconici in “Nothing”, mentre le variazioni sonore di “Wake Up” riescono a rendere il brano tra i migliori del disco.  Forma canzone quasi classica nella seducente “Dancing Queen”, dove non mancano leggeri componenti noise. Riflessivo e quasi tormentato, invece, il Post Punk di “Sick Love” che va a confluire nella liberatoria e frenetica “Honey”, brano che non sarebbe sfigurato all’interno di un disco del calibro di “Pussy Whipped”. Cala il sipario.

“Pheromones” risulta notevole e interessante, mai pesante nell’ascolto che, invece, scorre veloce e senza fronzoli. Ancor più interessante il sound del basso di Lorenzo Tonolli, vero e proprio pilastro fondante di tutto il disco. Perno su cui continuare a espandere un suono che già di suo vuole affacciarsi e afferrare più ingredienti possibili. In attesa del seguito, vi auguro buon ascolto.

Articolo di Giulio Ardau

Track list “Pheromones”

  1. Brain Shock
  2. Alcoholwhore
  3. No Flowers
  4. Nothing
  5. Wake Up
  6. Dancing Queen
  7. Sick Love
  8. Honey

Line up Pheromones: Margherita Deimichei voce / Alberto Capuzzo chitarra / Filippo Balestra batteria / Lorenzo Tonolli basso

Pheromones online:
Instagram: https://www.instagram.com/pheromones_band/

© Riproduzione vietata

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