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Smoking Rogers “Comfort Zone”

Bentornati nel ventennio 70-90 per i nativi Generation X che ci sono stati; e benvenuti ai più giovani che non l’hanno vissuto

Fuori dal 20 luglio 1970, ehm no, 2021, “Comfort Zone” è il nuovo album degli Smoking Rogers per Seahorse Recordings. Perché 1970? Perché, come afferma la stessa band, se fossimo nati quarant’anni prima forse non ci saremmo ispirati a nessuno. Bentornati nel ventennio 70-90, quindi, per i nativi Generation X che ci sono stati; e benvenuti ai più giovani che non l’hanno vissuto.

Siete in piazza a Genova o a Firenze per un festival di musica indipendente. Su questo palco si susseguono band più o meno scintillanti, voi saltate, cantate le canzoni delle poche band che conoscete e indossate jeans Roy Rogers e t-shirt Fruit Of The Loom. Tutti fumano. Nessuno ha un cellulare. A un certo punto un varco spazio-temporale si apre sul palco, ma a voi sembra scenografia, e l’organizzatore del festival, un hippie di sinistra dai capelli lunghi e spettinati e le dita gialle, dal palco annuncia: Direttamente dal tardo Antropocene, ecco a voi gli Smoking Rogers. Arrivano indossando mascherine. Voi siete un po’ spaventati, ma pensate sia una trovata scenica, e quando le tolgono, annunciano che presenteranno il loro album per intero. “Daybreak” sembra venire dal futuro, è il brano che una band di oggi potrebbe scrivere nel 2021 quando probabilmente il mondo sarà completamente diverso da adesso, e speriamo migliore.

“The Butterflies” è una ballad chitarristica che farò ascoltare a un giovane artista un po’ sovrappeso che conosco. Secondo me, se troverà un autore in grado di scrivere brani come questo, magari un po’ più complessi e sinfonici, potrebbe essere un genere molto adatto a lui. Devo ricordarmi di suggerirgli di cambiare il suo nome, Marvin Aday, in qualcosa di più interessante. “70’s” è un pezzo che sembra scritto negli anni 60 ispirandosi ai Kinks ma ha poi una vocalità e un ritmo progressivi, come se volesse annunciare che in questo prossimo decennio debba succedere qualcosa di più duro e impietoso della ancora ottimista Psichedelia post hippy … “Pascal On Stage” è una ballad che potrebbe ispirare un nuovo Rock un po’ ignorante e truccato, magari con capelli lunghi e vestiti un po’ “sleazy”, di quelli che potrebbero mettere gli umlaut sui nomi.

“I Want You To Know”:
la giovane promessa Iggy Pop può aver ispirato questo brano ipnotico che però va giù pesante con le chitarre mentre con “Thovez House”, “Pimple”, “One Division Left”, “Spiritual Song”
si fanno più cattivi, e se un giorno qualche band in qualche città inaspettata degli USA, non so, Seattle, dovesse inventare un nuovo Rock trasgressivo e nichilista, probabilmente potrebbe prendere ispirazione da questo brano avanguardistico. Con “I’ve Got Your Eyes” questi ragazzi stanno portando la Psichedelia in ambiti nuovi, verso quei territori in cui si stanno avventurando le nuove band come i New Yardbirds di Jimmy Page.

I temi dell’album sono in sintonia con le scelte musicali: La difficoltà a essere accettati nella scoperta della propria identità̀, e di uscire da quella “zona franca” in cui ci si chiude per difenderla dagli strali di un mondo culturale sempre più̀ fondato sulla vacuità̀ dell’apparire e dell’essere mainstream piuttosto che veri, annuncia la band. Musica da ascoltare in stati di alterazione ma anche musica per saltare e muovere la testa (si potrebbe lanciare una moda…?), gli Smoking Rogers non deluderanno chi ama l’attitudine rock che probabilmente ne sarà il motore ancora per molti anni, anche quando certe battaglie saranno vinte, o finite, e ce ne saranno altre da affrontare.

Alla fine del concerto gli Smoking Rogers si disinfettano le mani con gel disinfettante. Voi, chiedendovi se si sono conosciuti a una terapia di gruppo per ossessivi compulsivi, dite alla persona che è con voi: “Guarda! Lo sapevi che esiste l’Amuchina in gel?”

Articolo di Nicola Rovetta

Tracklist “Comfort Zone”

  1. Thovez House
  2. Pimple
  3. One Division Left
  4. Spiritual Song
  5. I Want You To Know
  6. Pascal On Stage
  7. 70’s
  8. The Butterflies
  9. Daybreak
  10. I’ve Got Your Eyes

Line Up Smoking Rogers
Valeria Di Maggio – voce, chitarra acustica / Lorenzo Cicerchia – voce, chitarra elettrica / Maurizio Lollobrigida – chitarra elettrica / Alessandro Scerpa – basso, cori / Teo Lisac – batteria.

Smoking Rogers online:
Facebook: https://www.facebook.com/smokingrogers
Instagram: https://www.instagram.com/smoking_rogers_official_band

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