03/10/2023

Glüme, Bologna

03/10/2023

Toni Green, Milano

03/10/2023

Dan Stuart, Genova

03/10/2023

Grandson, Milano

03/10/2023

Gavin DeGraw, Milano

04/10/2023

Calibro 35, Roma

04/10/2023

Glüme, Milano

04/10/2023

David Eugene Edwards, Milano

04/10/2023

Alex Usai Band, Milano

04/10/2023

Dan Stuart, Milano

05/10/2023

Pino Scotto, Bergamo

05/10/2023

Emidio Clementi & Corrado Nuccini, Roncade

Agenda

Scopri tutti
Stain

Stain “Kindergarten”

Una sintonia fra Math-Rock basilare, alcune strizzate d’occhio non volute alla scena Midwest-Emo e una forte presenza dei Radiohead

“Kindergarten” è il nuovo EP degli Stain, una delle realtà più interessanti della scena alternative rock pugliese, in uscita il 12 novembre 2021 e distribuito da Audioglobe/The Orchard. Il titolo fa riferimento all’atteggiamento compositivo e relazionale che li ha caratterizzati nel processo creativo e un omaggio all’asilo degli anni ’30 in cui è stato registrato. Il progetto nasce fra I banchi di scuola e si evolve in una formazione a quattro che, dopo un periodo passato a fare cover, sentono l’esigenza di produrre inediti.

“Kindergarten”” si può descrivere come una sintonia fra Math-Rock basilare, alcune strizzate d’occhio non volute alla scena Midwest-Emo e una forte presenza dei Radiohead, soprattutto nella modulazione del cantato e alcune spaziature strumentali in cui la band azzarda diversi livelli di sperimentazione (vedi l’outro di “Nap” che entra in “Thanks Mama”, uno dei brani più Midwest dell’album).

Le sei tracce scorrono piacevolmente in una constante sorpresa da parte dell’ascoltatore viste le dinamiche e i vari crescendo e diversificazioni che i quattro riescono a fermare su nastro. Sarà anche il fatto che sono dei notevoli musicisti e hanno delle idee veramente fresche. Notevole menzione alle parti tiratissime di “Merry Go Round” neanche tanto distorte ma con degli overlapping di strumenti che vanno a creare un decente muro sonoro che sembra davvero girare come una giostra, divertentissimo il passaggio nello Sludge-Jazz e il pacatissimo cantato che dissolve la canzone in un vuoto finale.

Se ancora riesco a trovare del positivo nelle ultime generazioni e lodare l’ultima ondata Indie/Alternative/Midwest made in US e EU, e se non mi sono ancora chiuso fra i miei ascolti passati osannandoli a capolavori e condannando tutte le nuove uscite come “copiato e già fatto” vuol dire che il lavoro di questi giovani è da lodare.

Quindi tanta approvazione per gli Stain, ascoltiamoli.

Articolo di Alessandro Marano

Tracklist “Kindergarten”

  1. Clay
  2. Swingin ‘Till Boom
  3. Merry Go Round
  4. Nap
  5. Thanks Mama
  6. Erik Woodman

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!