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Stolen Kidneys “Maailma Loppuu”

Un mix psicopatico di Noise ’90, Hardcore e Post-Noise dei giorni nostri

Gli Stolen Kidneys fortunatamente tornano, dopo quattro anni dal loro esordio discografico “Ruin”, e sono uno dei gruppi che ho avuto più piacere di recensire in questo ultimo anno. “Maailma Loppuu”, fuori il 1 ottobre 2021 in LP per la Drown Within Records in Italia, è un mix psicopatico di Noise ’90, Hardcore e Post-Noise dei giorni nostri. Il disco verrà distribuito in UK dalla Trepanation Recordings anche in Musicassetta e CD.

Mi piace pensare agli Stolen Kidneys come un punto di incontro fra “Loved” dei Ken Mode e “ST” dei Daughters, ma con una vena ancora più cupa, che puzza di necrosi. Un discorso violento e distorto che scende a compromessi con delle dimensioni Sludge-Core e in tempi aperti.

Ora, da piccolo coltivatore e fan del genere, posso dire che già in “Ruin” i quattro avevano partorito un discreto esordio discografico, e con “Maalima Loppuu” si confermano come band dalle scelte stilistiche ottimali che suona in un modo sublime e in cui puoi sentire l’impegno e l’amore per dissonanze e cura del suono. Quando parlo di cura del suono mi riferisco alla scelta delle distorsioni e delle atmosfere che circondano l’album.

I finnici stupiscono sin dall’apertura del disco, raggiungono un apice creativo in “Tunturi”, con una suite conclusiva di due minuti di completo degrado sonoro dove il sommarsi di fuzz e distorsioni vari portano a un muro di suono invadente e liberatorio. Stessa la sorte di “Taakka”, la traccia successiva, martellante e galoppante a momenti ricorda alcune suite degli Off Minor, per poi essere interrotta in un soffocato “Stop & Go” di un’eleganza disarmante.

Come dicevo prima, l’utilizzo dello Sludge e il Doom si sente come presenza oscura in tutto l’album. È una sorta di collegamento fra le varie tracce, una sorta di marchio di fabbrica che distingue completamente il sound degli Stolen Kidneys dal resto della produzione odierna in chiave Noise.

Un connubio completamente differente, una fiaba detta in lingua arcaica che ti svuota dentro di ogni cattiva intenzione, il sonno interrotto quando vai in apnea, la cattiveria dei bambini alle elementari.

Articolo di Alessandro Marano

Tracklist “Maailma Loppuu”

  1. Ovi Sulkeutuu
  2. Aika Parantaa Kaikki Havaat
  3. Tunturi
  4. Taakka
  5. Missä Maa On Vapaa
  6. Ei Kestä
  7. Ei Kestä + Maailmanloppu
  8. Mainmanloppu

Line Up Stolen Kidneys

Antti Henttonen, Batteria / Christopher Livingstone, Voce / Jari Montonen, Chitarrra / Heikki Raudaskoski, Basso

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