THE DEVILS

The Devils “Beast Must Regret Nothing”

Il disco riassume con la consueta selvaggia ma lucida attitudine il mondo dei The Devils, che sprizza fuoco, sesso e Rock’n’Roll

Fuori oggi  “Beast Must Regret Nothing” dei partenopei The Devils, pubblicato via Goodfellas e prodotto da Alain Johannes, già noto per aver lavorato con Queens of The Stone Age, Them Crooked Vultures, Chris Cornell, PJ Harvey, Mark Lanegan, Mike Patton, Arctic Monkeys e molti altri, che, contattato dal duo verso la fine del 2019, ha partecipato anche all’arrangiamento dei pezzi contribuendo con nuovi input ad ampliare gli orizzonti musicali della band.

Questo è il loro terzo album, dopo due lavori prodotti da Jim Diamond, musicista e produttore simbolo di Detroit con formazioni come Dirtbombs e White Stripes. “Beast Must Regret Nothing” é stato registrato a Napoli in due settimane, in uno storico studio di registrazione dotato di una grossa sala di ripresa con un’acustica unica.

Il disco riassume con la consueta selvaggia ma lucida attitudine il mondo dei The Devils, che sprizza fuoco, sesso e Rock’n’Roll a cominciare dall’immagine incastonata in un artwork caratterizzato da un infernale rosso e nero. Esce in tutti i formati – cd/lp/digitale – ed è stato anticipato da ben quattro singoli, l’ultimo dei quali “I Appeared To The Madonna” è il primo pezzo scritto per questo album, un martellante inno che ironizza sul tema della religione. “Devils Whistle Don’t Sing” è un ossessivo heavy blues nel quale si staglia la voce oscura di Mark Lanegan, “Real Man” è un lento e pesante blues che promette esperienze bollenti.

Questo è infatti un disco ad alta temperatura, il suono e torrido e intenso come un respiro a pieni polmoni con 40 gradi all’ombra, e pezzi come lo strumentale “Roar”, la torrenziale “Life’s A Bitch” e “Time Is Gonna Kill Me” non fanno altro che mantenere questo clima. C’è in questo disco il suono che ti aspetti, visto l’amore per band come i Cramps, ma ci sono incursioni nel Blues, nel Garage e un certo occhio ai cori e alla melodia. Fra le undici tracce impossibile non citare la title track che chiude l’album, un brano che ti lascia con un’idea di anni Settanta nella testa e lo zampino di Alain Johannes, che figura anche nel video del singolo, che impreziosisce il pezzo con interventi chitarristici folk blues.

Si tratta di una grande produzione: “Beast Regret Nothing” è un disco che entro certi canoni stilistici fa un passo in avanti acquistando in fruibilità pur permettendo ai The Devils di continuare a essere rumorosi, selvaggi, pericolosi e sfrontati.

Articolo di Andrea Bartolini

Track list “Beast Regret Nothing”

1. Roar
2. I Appeared To The Madonna
3. Real Man
4. Life Is A Bitch
5. Time Is Gonna Kill Me
6. Don’t Call Me Any More
7. Devil Whistle Don’t Sing (feat. Mark Lanegan)
8. Ain’t That Lovin’ You Babe
9. Devil’s Tritone
10. Roll With Me
11. Beast Must Regret Nothing (feat. Alain Johannes)

Line up The Devils

Gianni Blacula – Voce, chitarra
Switchblade Erica – Voce, batteria

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