27/09/2022

Opeth, Milano

27/09/2022

Three Days Grace, Milano

28/09/2022

Opeth, Roma

29/09/2022

C’Mon Tigre, Milano

30/09/2022

Paolo Nutini, Milano

30/09/2022

Negramaro, Milano

30/09/2022

Penny and Sparrow, Milano

01/10/2022

Assalti Frontali, Palermo

01/10/2022

Sons of the East, Milano

01/10/2022

Sons of the East, Milano

01/10/2022

Godspeed You! Black Emperor, Bologna

Agenda

Scopri tutti
The Kooks

The Kooks “10 Tracks To Echo In The Dark”

Disco “europeo” che non rinnega il passato ma che cerca di essere proiettato nel presente

Sono stati presentati come il futuro del Pop inglese come tante altre band. La stampa musicale inglese ha questo “vizio” e poco s’interessa se questa sua attitudine porta inesorabilmente ad un effetto boomerang che solo la malcapitata band si trova a subire. The Kooks non sono scampati a questo trattamento e dopo il botto iniziale che li ha catapultati nel gotha mondiale dell’Indie Pop hanno faticato non poco per non essere dimenticati al di fuori della natia Inghilterra. 6 dischi in 16 anni, gli ultimi due pubblicati da Lonely Cat / AWAL Recordings, un’etichetta indipendente una volta sganciati dalla Virgin.

Saldamente nelle mani del leader e cantante Luke Pritchard, la band ha dovuto fare i conti con la pandemia e ancor di più con la Brexit; proprio per dare un segnale chiaro di essere contrari, la band e soprattutto il suo leader hanno deciso di andare a scrivere a Berlino. “10 Tracks To Echo In The Dark”, fuori il 22 luglio 2022, è il frutto di questo esilio volontario: un disco “europeo” per stessa ammissione di Pritchard, che non rinnega il passato – la finale “Without A Doubt” – ma che cerca di essere proiettato nel presente.

Ecco quindi l’apertura notturna di “Connection” a cui fa seguito la molto dance-oriented “Cold Heart” (e anche fin troppo simile a “Get Lucky” almeno ai miei orecchi compassati) che è solo l’antipasto alla più interessante e sintetica “Jesse James”. Il passato torna prepotente in “Closer” ed è come riscoprire una vecchia canzone. È la varietà sonora a tenerti interessato: una varietà che sembra non ricercata, ma frutto di session diverse tenute insieme dalla voce di Pritchard; schizofrenica forse, inaspettata di sicura come l’ossessiva e bass-oriented e dannatamente anni ’80 “Sailing On A Dream”.

Quando arriva la fine del disco – che per la cronaca dura poco più di mezz’ora – hai voglia di riascoltarlo proprio perché alla fine è come se avessi messo una playlist e ti fossi lasciato affidato a lei.

Articolo di Jacopo Meille

Track list “10 Tracks To Echo In The Dark”

1. Connection
2. Cold Heart
3. Jesse James
4. Closer
5. Sailing on a Dream
6. Beautiful World
7. Modern Days
8. Oasis
9. 25
10. Without a Doubt

Line up The Kooks: Luke Pritchard voce, chitarre / Hugh Harris chitarra solista, tastiere, basso / Alexis Nunez batteria

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!