Peawees

The Peawees “Walking the Walk”

Un disco senza sbavature che nulla ha da invidiare ai nomi altisonanti di band ben più note alle masse

[#OutNow]

The Peawees sono un gruppo punk-rock originario di La Spezia, formatosi nel 1995. Nato dall’unione delle forze e delle idee di tre giovani teenager, da quel momento i Peawees hanno suonato in tour in USA, UK, Europa e pubblicato lavori con svariate etichette di ogni parte del mondo, facendosi spazio nella scena rock’n’roll internazionale.

Il loro quarto lavoro del 2007 “Walking The Walk” è di nuovo disponibile dal 28 febbraio 2020 in una riedizione rimasterizzata e remixata dalla Wild Honey Records per la versione LP e dalla Rum Bar Records per la versione CD (oggetto di questa recensione). Solido, deciso, dritto come una spada nella pancia, le undici tracce del disco si susseguono in una fiammata che sfiora i trenta minuti, durata che suggerisce immediatamente l’approccio tipico della scena Punk-Rock americana.

“Wild about you”, “The News”, “Tomorrow I’ll be done” sono il terzetto di partenza, la cassa dritta, il basso e i riff di chitarra potenti accompagnano le strofe e i ritornelli alla maniera classica del genere. Pensare di stare fermi e non ballarci sopra è praticamente impossibile. Il corpo parte da solo.

“Bleeding for you” è un pezzo molto tirato e ispirato, arricchito di effetti vocali efficaci nei ritornelli con echi rock’n’roll molto evidenti. Il testo è una dichiarazione di quanto l’amore possa essere doloroso: I’ve learned there’s no such pain as love, così tanto da far dividere il cuore in due e farlo sanguinare per lei. “I’m depending on you” segue “Action” ed è un’affermazione d’amore rock’n’roll per una donna, diretta, senza compromessi. You know that I love you, and there is nothing I can do…I’m depending on you.

Il solco numero sette, “Cloudy Vision”, presenta una struttura simile a quella apprezzata fino ad ora, con i riff che si rincorrono e s’intrecciano sapientemente uno dopo l’altro tra strofa ritornelli e bridge, ma la cosa che colpisce in questo brano è la cura della linea vocale, dei cori un po’ più presenti che altrove, e l’impostazione – ma anche il timbro – di Peroncini che a me ha ricordato istintivamente quello del buon Corey Taylor nella sua versione più soft, per inciso quella degli Stone Sour. Un altro pezzo dal respiro molto west coast è “Please go away”, e i Green Day si accendono subito in testa come richiamo, mentre nella penultima “I Believe” la grinta e il tiro pazzesco del pezzo vanno dritti al bersaglio e ti regalano una fetta di California, ovunque tu sia ad ascoltarla.

Chiude l’album “Walk”, con un invito che nel 2007 ha rappresentato ben più di una rosea previsione per questi ragazzi spezzini, il cui testo incita a guardare sempre avanti senza voltarsi indietro, poiché la vita è breve per perdere tempo a farlo. Walk, walk, leave your past behind. E direi che, vista la loro carriera da quel momento, di sguardi al futuro e di passi avanti, ne hanno fatti parecchi.

Un album che meritava una ristampa, magari nella limited edition blu in vinile, un disco senza sbavature che nulla ha da invidiare ai nomi altisonanti di band ben più note alle masse. Da ascoltare e riscoprire senz’altro.

Articolo di Alessio Pagnini

Tracklist “Walking The Walk”

  1. I Believe
  2. Wild about you
  3. Action
  4. Tomorrow I’ll be done
  5. I’m depending on you
  6. Bleeding for you
  7. Work it out
  8. Cloudy vision
  9. The news
  10. Please go away
  11. Walk

Line up Peewees

Hervé Peroncini –voce, chitarra

Riccardo La Lomia – basso

Carlo Landini – chitarra

Livio Montarese – batteria

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