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The Zen Circus

The Zen Circus “L’ultima Casa Accogliente”

The Zen Circus sono l’antitesi del concetto di rockstar in un mondo che sta perdendo tutti i riferimenti e implodendo

Venti anni di attività e 10 album (più una raccolta e un EP), così The Zen Circus si presentano a questo “incredibile” 2020. Il loro nuovo album, fuori oggi 13 novembre 2020, parla dell’uomo e del suo corpo, “L’ultima casa accogliente” del titolo. Canzoni per lo più in prima persona, un susseguirsi di ricordi, immagini, vere e proprie polaroid sbiadite di una vita spesa a farsi domande, a cercare di vivere lasciandosi guidare dalle emozioni.

Una vita coraggiosa, che arricchisce ma presenta conti salati, proprio come la salsedine che ti rimane appiccicata all’alba dopo una notte di bagordi. Perché in fondo vorremmo essere tutti, a modo nostro, delle “Bestie Rare” come la ragazza della canzone che trovate nel disco. La bellezza ha il pregio di svelarsi nei momenti più imprevedibili e The Zen Circus lo dicono bene in “Non” e in quel piccolo gioiello di “Appesi alla luna”, una sorta di cortometraggio sonoro, capace di raccontare lo smarrimento, il vuoto e la solitudine.

Le parole sono dirette, affilate come lame, semplici nella loro crudezza ma sempre cantate con un leggero disincanto, lo stesso che aveva Lou Reed quando cantava di Candy o Little Joe.

È forse questo che rende The Zen Circus uno strano “fenomeno” nel panorama musicale rock. Il loro disincanto davanti al presente; nessuna rabbia o livore, ma una consapevole accettazione della realtà. Infondono coraggio, perché vedono il mondo come lo vedono i loro fan; sono l’antitesi del concetto di rockstar o popstar ma lo sono loro malgrado, in un mondo che sta perdendo tutti i riferimenti e implodendo; e le loro canzoni sono la perfetta colonna sonora di questo.

Articolo di Jacopo Meille

Tracklist “L’ultima Casa Accogliente”

  1. Catrame
  2. Appesi alla Luna
  3. Come se provassi amore
  4. Non
  5. Bestia rara
  6. Ciao sono io
  7. Cattivo
  8. 2050
  9. L’ultima casa accogliente

Line up The Zen Circus

Appino – voce, chitarra / Ufo – basso, voce / Karim Qqru – batteria, voce

Musicisti ospiti

Francesco “Il Maestro” Pellegrini – chitarra, voce / Fabrizio “Il Geometra” Pagni – pianoforte, tastiere, voce / Andrea Pachetti – cori in Appesi alla luna / Francesco Motta – chitarra elettrica in Appesi alla luna

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