L’inizio di giugno è sinonimo di Slam Dunk. Anche nel 2026 torna in Italia grazie HUB Music Factory il celebre festival indipendente dedicato alla musica alternativa, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del genere. Nato nel Regno Unito e diventato negli anni un punto di riferimento assoluto per la scena internazionale, Slam Dunk continua a riunire alcune delle realtà più influenti e promettenti del panorama heavy e alternative. L’edizione italiana porterà su due palchi molte band provenienti da diversi background musicali, tra rock, punk e metalcore, offrendo un’esperienza sonora ampia e trasversale, capace di abbracciare generazioni e sottogeneri diversi. Quest’anno il festival si svolgerà al Circolo Magnolia di Milano per una giornata capace di riunire l’energia della scena internazionale e la passione del pubblico italiano.
I biglietti del festival sono disponibili su Ticketmaster.it
PRIMO PALCO
- Knocked Loose
- Paleface Swiss
- Gorilla Biscuits
- Static Dress
- Holywatr
- Raw Power
SECONDO PALCO
- Boston Manor
- Stand Atlantic
- Hawthorne Heights
- Fiks
- Shoreline
- WEL
Slam Dunk Festival Italy 2026 annuncia gli ultimi nomi del bill che vanno a completare il programma dell’intensa giornata prevista il 1 giugno sui due palchi del Circolo Magnolia, tra rock, punk e metalcore. I Boston Manor tornano a Slam Dunk Italy dopo l’edizione del 2023, come headliner del secondo palco. Nata nel 2013 nel Regno Unito, la band si fa notare sin da subito nella scena pop punk e alternative inglese grazie a un sound energico, con influenze grunge e alternative rock anni ’90. Dal primo disco Be Nothing., ai più recenti Datura e Sundiver, il gruppo si è evoluto dimostrando la volontà di uscire dai confini del pop punk tradizionale, avvicinandosi ad atmosfere più elettroniche e sperimentali. Conosciuti per l’intensità dei loro concerti e per un’estetica sonora in continua trasformazione, i Boston Manor sono oggi una delle band più credibili della scena alternative europea. Tra i nomi internazionali non poteva mancare la componente italiana: saranno Fiks, WEL e gli storici Raw Power a rappresentare l’Italia al festival.
Fiks, fresco dei primi concerti da solista dopo l’avventura con La Sad, porterà sul palco di Slam Dunk il suo Caos, album di debutto e segno di un nuovo inizio. Partito dai sound dei tekno-rave, passato dagli esperimenti rap, fino all’emo punk, oggi Fiks ha un’anima punk-hardcore che non vede l’ora di far conoscere a un nuovo pubblico.
I WEL sono un trio pop punk di Modena, caratterizzati da un sound aggressivo e melodie catchy. Tra collaborazioni con artisti provenienti dai più lontani universi musicali come Ojne, Jack Out e Sunset Radio, si sono esibiti a grandi festival italiani e internazionali, tra cui Bay Fest, Punk Rock Holiday e Venezia Hardcore. Alternative Press li ha inseriti nella lista delle “10 pop punk band europee che dovresti conoscere”.
I Raw Power sono una storica band hardcore punk nata nei primi anni ’80 a Poviglio, piccolo comune della bassa reggiana. Considerati tra i pionieri della scena hardcore europea, si sono fatti conoscere soprattutto all’estero grazie a un sound veloce, aggressivo e diretto. Il loro album più celebre, Screams from the Gutter (1985), è diventato un punto di riferimento del genere. Nonostante cambi di formazione nel tempo, la band ha continuato a suonare e pubblicare musica, mantenendo viva l’energia e lo spirito DIY tipici dell’hardcore punk.
Knocked Loose: nome di punta nello scenario metal hardcore americano e internazionale, hanno rivoluzionato il panorama dell’heavy moderno, ottenendo anche una nomination ai Grammy Awards 2024 nella categoria Best Metal Performance con il singolo Suffocate in collaborazione con Poppy e tratto dal loro ultimo disco You Won’t Go Before You’re Supposed To. Il disco segna una nuova evoluzione del sound dei Knocked Loose, ancora più oscuro, pesante e diretto. Un lavoro che amplifica la loro intensità emotiva e sonora, confermandoli tra i protagonisti assoluti dell’heavy contemporaneo. Una band dalle scelte consapevoli, con un’identità ben definita e una capacità di stare sul palco intensa e senza paragoni. I Knocked Loose hanno inaugurato l’anno con la pubblicazione di Hive Mind, il nuovo singolo realizzato insieme al rapper Denzel Curry, tra i liricisti più apprezzati della scena contemporanea. Tutto lascia pensare che il 2026 sarà un anno decisivo per i Knocked Loose: nuova musica, tour internazionali al fianco dei Metallica, una fitta presenza nei festival estivi e, per il pubblico italiano, l’occasione imperdibile di vederli dal vivo nella tappa dello Slam Dunk al Circolo Magnolia di Milano.
I Paleface Swiss sono una delle band alternative più conosciute della Svizzera e, dal 2017, si sono affermati come una delle forze trainanti della scena deathcore europea. In pochi anni hanno conquistato il pubblico internazionale grazie a un sound brutale, caratterizzato da breakdown colossali, atmosfere oscure e un impatto live estremamente viscerale. Il successo dell’album Fear & Dagger li ha proiettati definitivamente sulla scena globale, permettendo alla band di scalare le classifiche indipendenti internazionali e di intraprendere tour continui tra Europa e Nord America. La loro crescita li ha portati sui palchi dei più prestigiosi festival metal del mondo, tra cui Wacken Open Air e Hellfest, dove hanno consolidato la reputazione di una delle realtà più travolgenti del deathcore contemporaneo.
Se siete appassionati di hardcore, Slam Dunk quest’anno vi delizia con l’esibizione di una band a dir poco iconica: Gorilla Biscuits. I newyorkesi si sono affermati tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 grazie a brani veloci ed energici, diventando un punto di riferimento assoluto del genere. Con l’album cult Start Today hanno definito un’epoca e influenzato generazioni di musicisti. Il loro tour di reunion continua a registrare sold out in tutto il mondo e a consacrarli come headliner nei festival storici della scena hardcore, dal Groezrock al Rebellion. Un’occasione imperdibile per vedere dal vivo una vera leggenda del punk hardcore.
Gli Stand Atlantic sono una delle band più riconoscibili del pop punk contemporaneo, capaci di conquistare il pubblico globale con melodie immediate, energia punk e testi intensi. Guidati dalla frontwoman Bonnie Fraser, sono tra i protagonisti del revival moderno del genere, contribuendo a rinnovarne suono e identità. Dopo il successo di Skinny Dipping, Pink Elephant e F.E.A.R., hanno consolidato la loro crescita con Was Here (2024), album che segna un’evoluzione più audace del loro sound e li conferma tra i nomi di punta della scena alternative internazionale. Il festival sarà ancora una volta, per il pubblico italiano, l’occasione perfetta per vivere da vicino il meglio della scena internazionale in un unico evento.
La band rock americana Hawthorne Heights, formatasi a Dayton in Ohio, ritorna in Italia dopo molti anni. Con i loro successi decennali mescolano al rock sfumature emo e pop punk. Nella scena dal 2001, hanno raggiunto importanti traguardi con posizioni di rilievo classifica, certificazioni discografiche e la fondazione una propria etichetta, affrontando allo stesso tempo momenti difficile, tra cui la perdita di un membro della band. Un nome storico che porta sul palco tutta l’emotività e la potenza che li ha resi iconici.
Tra le band da tenere d’occhio allo Slam Dunk 2026 ci sono senza dubbio gli Static Dress, tra i nomi più interessanti della nuova ondata post-hardcore britannica. Il loro sound unisce l’intensità dell’old-school metal core a influenze rock contemporanee, dando vita a un’identità sonora potente e riconoscibile. Completamente indipendenti, hanno costruito rapidamente una solida reputazione con tre dischi all’attivo tra cui Rouge Carpet Disaster (2022), il lavoro che li ha portati all’attenzione internazionale, oltre a diversi EP e singoli. L’ultimo, Human Props, conferma una band in costante evoluzione, pronta a imporsi come una delle rivelazioni del festival.
Holywatr è una delle realtà emergenti più interessanti della nuova scena heavy, con un sound che fonde nu metal ed emo in chiave intensa e contemporanea. Ispirati da leggende dell’alt-rock e del metal come i Deftones, stanno tracciando un percorso tutto loro, capace di superare i confini di genere e conquistare il pubblico. Dopo il successo virale dei singoli Loose Ends, Fade e Nail Polish, la band ha collezionato milioni di stream e una fanbase in rapida crescita, preparandosi a pubblicare un nuovo album e a imporsi tra le promesse più solide del panorama heavy internazionale.
Gli Sweet Pill sono una delle realtà più fresche della scena emo e alternative statunitense. Nati nel 2018 tra i banchi del college nel New Jersey per iniziativa di Zayna Youssef e Michael Williams, a cui si è aggiunto Chris Kearney circa un anno e mezzo dopo, pubblicano nel 2019 l’EP di debutto Lost In It. Con le difficoltà della pandemia la band si trasferisce a Philadelphia, dove nel 2021 tiene uno dei primi concerti nella nuova fase del progetto. Nel 2022 esce il primo album Where the Heart Is, che segna una svolta decisiva nel loro percorso e li porta in tour in Nord America insieme ai La Dispute. Da allora la band continua a evolversi mantenendo al centro autenticità e profondità espressiva, trasformando esperienze personali in una musica intensa e coinvolgente. Nel marzo 2026 con l’uscita del loro nuovo album Still There’s a Glow raccontano un intenso percorso di crescita che segna una nuova maturità artistica.
