Eccomi qua
sono venuto a vedere
lo strano effetto che fa
la mia faccia nei vostri occhi
e quanta gente ci sta
E se stasera si alza una lira
Per questa voce che dovrebbe arrivare
Fino all′ultima fila.
(Francesco De Gregori, “La valigia dell’attore”)
Pochi giorni fa ero a un concerto di Francesco De Gregori alla Sala Umberto di Roma. L’ho visto lasciar parlare le sue canzoni, limitandosi qualche volta a spiegare cosa si immaginava mentre le scriveva e per il resto facendole arrivare in faccia al pubblico con tutta la loro forza, lasciando a loro il palco. L’ho visto padrone della situazione, a tratti consumato uomo di spettacolo nella gestione dello show, tanto da poter sembrare quasi distaccato nello svolgere quel rituale. Se non fosse che poi ci sono le canzoni, e lì quando si cantano certe cose davanti a tutti si capisce che ci si mette a nudo più che nelle confessioni. Poi, per chiudere, una canzone definitiva su questo mestiere, “La valigia dell’attore”, e un bis, “Blowing in the wind” di Bob Dylan, un omaggio deferente, con chitarra a tracolla, a colui che in un certo senso è stato la causa scatenante di tutte le canzoni fatte ascoltare nelle due ore precedenti. E all’improvviso è facile immaginarlo ventenne ai suoi esordi al Folkstudio.
In questo momento De Gregori è in tour, Bob Dylan è in tour in Italia e molti dei nostri artisti si stanno apprestando a girare l’Italia nei prossimi mesi, “tra un lavandino ed un secchio, tra il manifesto e lo specchio”. In questa newsletter ci concentriamo su questi concerti, fatti per tutti di chilometri, autogrill, alberghi, soundcheck, solo per poter dire “Eccomi qua”.
Ci sono momenti in cui la musica sembra voler rimanere custodita in studio a cesellare ogni dettaglio, e altri in cui ha il desiderio immediato di ritrovare il palco, il contatto diretto con chi l’ascolta. Questo è decisamente uno di quei momenti. Buon viaggio e buoni concerti a tutti noi e a tutti voi.
Luca Bernini
SALUZZO (CN), ASCOLI PICENO, TARANTO, TORINO, ROMA, FIRENZE, BOLOGNA, MILANO… ovvero i PERTURBAZIONE
Risuona in tour – CeAgency
Dopo la bellissima accoglienza riservata da pubblico e critica a “Risuona” (lo trovate qui in fisico, qui in digitale), l’album di dieci cover anglosassoni “tradotte e tradite” in italiano, i PERTURBAZIONE lo porteranno finalmente in tour in giro per l’Italia. Da sabato 7 novembre, data zero al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo (CN), la band torinese sarà in concerto per presentare lo spettacolo dedicato ai brani del disco, che sul palco si intrecceranno con il repertorio del gruppo e con una lunga tradizione di riletture d’autore e adattamenti che hanno attraversato la canzone italiana. Per prepararvi ai loro live, vi lasciamo qui il videoclip di “Quel che non ho più”, a cura di Matteo Baracco.
“Finalmente torniamo a suonare dal vivo in formazione completa. Con l’emozione di portare sul palco per le prime volte un disco nuovo, “Risuona”. Con tutti i timori e l’entusiasmo che questo comporta per una band, da sempre.”
👉 Info e biglietti qui: https://perturbazione.com/live/
CAGLIARI, SASSARI, TORINO, COMO, BOLOGNA, ASSISI, RIMINI, VENEZIA, LIVORNO… ovvero VINICIO CAPOSSELA con PIERPAOLO CAPOVILLA
E Morte non avrà dominio – IMARTS, Fondazione “Teatro Due”, La Cùpa
Dopo aver debuttato con due date gli scorsi 3 e 4 ottobre al Roma Europa Festival e aver già fatto tappa a Parma, Ancona, Napoli, Catanzaro, Milano e Genova, prosegue l’intenso cammino teatrale di VINICIO CAPOSSELA insieme a PIERPAOLO CAPOVILLA con la Ballad Opera E Morte non avrà dominio, lo spettacolo ispirato “alla vita di Renato Striglia e all’opera di Dylan Thomas”.
Quindici canzoni inedite che legano insieme azione, narrazione ed evocazione in uno spettacolo corale emozionale e per molti versi sorprendente. Si tratta della prima incursione di Capossela in un genere – la ballad opera – in cui canzone, parola, voci e presenze sceniche costruiscono insieme la drammaturgia: i brani che costituiscono l’ossatura stessa dello spettacolo non vengono semplicemente eseguiti, ma rappresentati, prendono vita dentro la scena insieme ai loro personaggi, dialogano tra loro e si intrecciano alle parole, alle voci e alle presenze che la abitano.
Dedicata alla memoria dell’amico e dj radiofonico scomparso prematuramente Renato Striglia, che per anni aveva lavorato a una versione italiana di Under Milk Wood senza portarla a termine, E Morte non avrà dominio è un’opera per voci che celebra la vita, l’innocenza, la pluralità, l’infanzia del mondo attraverso le voci e le presenze dello strambo villaggio di Llareggub, il villaggio in riva al mare inventato da Thomas.
“È una storia di amicizia, un’amicizia maschile, genere un po’ fuori moda, recentemente portato con poetica efficacia sullo schermo da Francesco Sossai in “Le città di pianura”. Abbiamo invitato Pierpaolo Capovilla a prendere posto in quella vasca proprio per celebrare il valore di questo tipo di amicizia e con essa una serie di cose in disuso: il rock’n’roll, l’epica del fallimento, l’amore per i cattivi maestri, l’ammutinamento, il sabotaggio, la ribellione, la fragorosa solitudine, la felinità, l’anarchismo. Attorno a quella vasca si affollano i fantasmi di una vita in forma di canzoni”, dice Capossela. Uno spettacolo di rara intensità che celebra la vita e la pluralità in tempi complessi.
Vi ricordiamo che, per l’occasione, recandovi ai concerti è possibile prenotare in anteprima il nuovo album di Vinicio Capossela, “Milk Wood Bar”, (in uscita il prossimo 22 gennaio 2027 per BMG Rights) tramite il codice QR dedicato. Qui potete ascoltare il suo primo estratto, “Oltre il bosco”.
👉 Info e biglietti qui: https://www.viniciocapossela.it/eventi/
TORINO, TARANTO, MILANO, BOLOGNA, ROMA… ovvero RENZO RUBINO
Gran Piano Bar Rubino – Django Concerti
Dopo le magnifiche rotte estive del suo Porto Rubino, il cantautore tarantino torna a esplorare una dimensione più intima e raccolta con Gran Piano Bar Rubino. “Io mi sento un viaggiatore / Ho bisogno di andare”, canta nel singolo “Piano bar” uscito lo scorso 16 ottobre (ascoltalo qui e guarda il videoclip) per inaugurare il tour, e il suo viaggio è appena iniziato: un omaggio sentito, originale e colmo di memoria, al mondo che Renzo ha frequentato e amato fin dai suoi esordi. Tra brani inediti e grandi classici, le serate promettono calore, complicità e tante sorprese.
“Con il piano bar recupero un rapporto di convivialità con il pubblico. Il concerto si trasforma in un canto collettivo. Si ritrova quell’atmosfera d’ascolto confidenziale e coinvolgente che crea vicinanza con le persone ed emoziona. Lo spettacolo si apre con la melodia italiana che ci riporta ad interpreti come Luigi Tenco, Jimmy Fontana, Mina; poi i cantautori ai quali sono più legato, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Riccardo Cocciante e le canzoni più recenti e popolari che hanno segnato la musica italiana per la loro bellezza e la capacità di emozionare. Racconterò anche aneddoti che riguardano la mia vita nel rapporto con tanti autori. Per me questo tour rappresenta un ritorno alle origini. Ho cominciato così, come musicista di piano bar. A diciotto anni mi esibivo in un night club di Fasano in provincia di Brindisi. Era un gesto personale di amore per la musica. Poi ho cominciato a scrivere canzoni.”
👉 Info e biglietti qui: https://linktr.ee/renzorubino_tour
ROMA, CASERTA, FIRENZE, BRESCIA, BOLOGNA, TORINO, GENOVA… ovvero L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA e CONCETTA SPAZIALE
VM18 in tour – All Things Live
Ecco un abbinamento che ci incuriosisce e ci entusiasma non poco. L’OFFICINA DELLA CAMOMILLA di Francesco De Leo torna dal vivo per presentare la psichedelia letteraria dell’ultimo disco VM18 (ascoltalo qui e preordina il vinile in edizione limitata), al cui interno convivono più anime che prenderanno vita sul palco: il cinema di Gregg Araki, il thriller di Bret Easton Ellis, e ancora Sylvia Plath, Sofia Coppola, le banshees, baccanti e cimiteri da esplorare, e tanto altro ancora…
“Da giovani si crede che il mondo sia una porta chiusa; crescendo si scopre che è una porta aperta, ma che in tanti fingono di non vedere. Noi vorremmo continuare a passare dalla porta sbagliata. È lì che succedono le cose interessanti,” dice Francesco De Leo.
Ad accogliere il pubblico in apertura di alcune date ci sarà CONCETTA SPAZIALE, la cantautrice di cui vi avevamo già parlato nella scorsa newsletter e che ci ha colpito al primo ascolto con il suo stile unico, a metà tra reggae, rock demenziale e suggestioni artistiche “spaziali”, appunto. Se il suo brano “Solleone” (da non perdere il videoclip) vi ha stregati, vederla dal vivo sarà un’esperienza da non perdere. Proprio ieri si è esibita alla Festicciola Live del Mi Ami per festeggiare la ventunesima edizione del festival. Insomma, tenetela d’occhio!
👉 Info e biglietti qui: https://allthingslive.it/artist/lofficina-della-camomilla
E allora eccoci, siamo qua
Siamo venuti per poco
Perché per poco si va
E c′inchiniamo ripetutamente
E ringraziamo infinitamente.
(Francesco De Gregori, “La valigia dell’attore”)
