“Mod Generations. Musica, rabbia, stile e altre storie” di Antonio Bacciocchi

Dal 29 ottobre è in libreria la nuova edizione di “Mod Generations – Musica, rabbia, stile e altre storie” di Antonio Bacciocchi, ristampa dell’introvabile volume del 2008 dedicato alla musica mod. Il volume oltre a materiali inediti, una nuova copertina e un formato più grande rispetto alla prima, contiene la riproduzione anastatica del “Quaderno Mod” di Antonio “Tony Face” Bacciocchi, e le copertine delle fanzine “Faces”.

Mod-Generations

Riparte il viaggio, rigorosamente in Vespa super accessoriata, tra le tortuose strade della musica dei mod, subcultura che da più di mezzo secolo rappresenta uno stile di vita per migliaia di giovani e che si è conservata, evolvendosi, fino ai giorni nostri. Dal Be Bop di Charlie Parker al Blues di John Lee Hooker, attraverso Soul, Rhythm and Blues, Ska e Northern Soul, fino a Who e Small Faces, Jam e Oasis, la cultura mod viene sviscerata dall’interno facendo piazza pulita di luoghi comuni e fraintendimenti.

Scritto da Antonio Bacciocchi, uno dei più importanti esponenti del movimento mod italiano, il testo è accompagnato da decine di illustrazioni originali. Un intricato e appassionante percorso discografico alla scoperta di una musica che con rabbia e stile continua a essere la miglior colonna sonora di una vita cool.

Antonio Bacciocchi, tra i primi a portare la cultura mod in Italia alla fine degli anni Settanta, autore della prima modzine della penisola, Faces, factotum della scena negli anni Ottanta e profondo conoscitore della musica dei mod in tutte le sue sfaccettature, ha selezionato, con minuziosa cura, decine e decine di dischi fondamentali, ne ha ripercorso la storia musicale dalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri, dedicando una preziosa appendice alla produzione italiana.

Con introduzione di Luca Frazzi e testi di oSKAr Giammarinaro, Francesco Ficco e Fabrizio “Pallino” Carrieri, il volume ha 190 pagine e costa € 16,00.

Antonio Bacciocchi – Scrittore, musicista, blogger, ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA, aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Siouxsie, Manu Chao ecc. Ha scritto una decina di libri tra cui “Uscito vivo dagli anni 80” (premiato al MEI come miglior libro indipendente), “Paul Weller l’uomo cangiante”, “Rock’n’Goal”, “Gil Scott-Heron il Bob Dylan nero”. Collabora con i mensili “Classic Rock” e “Vinile” e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie e sport.

La playlist curata dall’autore per accompagnare la lettura del libro: