A casa di … Finaz, agosto 2020

Più che un’intervista, una mattinata di belle chiacchiere musicali. Alessandro Finazzo, in arte e per tutti Finaz, ci accoglie mettendo su la moka, apparecchia le tazzine e si parla dell’amore per i nostri cani.

Si decide di fare la video-intervista in camera del figlio Jacopo (noto musicista pure lui), invasa dal sole che fuori mette a fuoco Firenze, ma qui si sta bene, in mezzo alle chitarre (più un basso Hofner) e ai… Beatles! È nota la storia che Finaz sia stato folgorato in tenera età da un vinile dei Fab Four acquistato dal fratello maggiore, e di lì abbia deciso che “quello” voleva fare nella vita. Un percorso di studio della musica iniziato nella sua città natale, Volterra, poi proseguito a Firenze, senza tralasciare gli studi accademici con una laurea cum laude in filosofia a Pisa. Poi la Bandabardò, la carriera da produttore artistico, i premi prestigiosi, le collaborazioni eccellenti. Ma i Beatles, sempre lì, nelle corde e nel cuore.

Finaz foto_MarcoPolidori

Ci racconta tutto lui stesso, regalandoci anche qualche brano live.

Finaz è al momento in giro per l’Italia con concerti acustici, da solo o in compagnia di amici musicisti. Per date e informazioni date un’occhiata alle sue pagine social.

I prossimi concerti già in programma: 6/9 Montemaggio (Si) Festival Resistente, 8/9 Rignano (Fi), Festival Musica e Colori
10/9 Ponsacco (Pi), Locanda Camugliano 11/9 Bologna, Bolognina Festival (con Erriquez-Duo Fernandez), 13/9 Aulla (Ms) Premio Lunezia, 18/9 Prato, Jungle Officina (con Erriquez-Duo Fernandez) 23/9 Pisa, Caracol 3/10 Faenza MEI.

Intervista a Finaz

articolo di Francesca Cecconi, video di Marco Polidori

Foto di Francesca Cecconi e Marco Polidori

Finaz foto_FrancescaCecconi