Il 6 giugno sul palco Revolut del Primavera Sound di Barcellona, una grande X luminosa domina la scena. Si abbassa, si solleva, ruota lentamente sopra i musicisti e per tutta la durata del concerto sembra ricordare al pubblico dove tutto è cominciato. The xx tornano a Barcellona con la consapevolezza di chi sta celebrando un percorso che si intreccia da anni con quello del festival. Più volte durante la serata la band ricorda questo legame: nel 2010 si esibì qui agli inizi della carriera, negli anni successivi tornò spesso come spettatrice.

Best festival in the world, ripetono dal palco, ringraziando il pubblico e l’organizzazione con un affetto sincero. La scenografia accompagna perfettamente questo ritorno. Si trasforma continuamente, modifica la percezione dello spazio e diventa il centro visivo dello spettacolo. È un elemento semplice ma estremamente efficace, coerente con l’estetica essenziale che la band ha sempre scelto di costruire.

Fin dagli esordi, i The xx hanno occupato una posizione particolare nella musica contemporanea. Le voci di Romy Madley Croft e Oliver Sim si muovono tra vicinanza e distanza, mentre Jamie xx costruisce attorno a loro paesaggi sonori che fondono anima elettronica e sensibilità indie. Un equilibrio delicato che negli anni è diventato immediatamente riconoscibile e che continua a distinguere la band da qualsiasi tentativo di imitazione. Il pubblico risponde con un entusiasmo costante. Quando arrivano “Crystalised”, “Angels”, “Intro”, “Loud Places” e “I Dare You”, la partecipazione diventa collettiva. Molti cantano ogni parola, altri restano semplicemente ad ascoltare. Le canzoni sembrano attivare ricordi condivisi che attraversano generazioni diverse di ascoltatori.

La nostalgia è inevitabilmente presente, ma non è l’unico sentimento che attraversa il concerto. Più forte ancora è la consapevolezza di assistere a qualcosa di raro — uno di quegli incontri che non possono essere dati per scontati. È una sensazione che accompagna l’intero live. La misura con cui la band occupa il palco, l’intesa tra i tre musicisti e la risposta del pubblico contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, capace di mantenere intensità senza mai cercare l’effetto facile.

I The xx hanno offerto uno dei momenti più eleganti dell’intero Primavera Sound. Una band che continua a trovare forza nella sottrazione, trasformando delicatezza e controllo in un linguaggio capace di coinvolgere migliaia di persone.
Articolo di Benedetta De Rosa
[foto di Eric Pamies Garcia da cartella stampa Primavera Sound]
Set list The xx Barcellona 6 giugno 2026
- Crystalised
- Say Something Loving
- Islands
- Angels
- Night Time
- Sunset
- Fiction
- I’ll Take Care of U
- Gil Scott-Heron and Jamie xx cover
- Shelter (Jamie xx live remix 2017)
- Infinity
- VCR
- Loud Places
- Jamie xx cover
- Enjoy Your Life (Romy cover)
- Anna (Jamie xx cover)
- Treat Each Other Right (Jamie xx cover)
- GMT (Oliver Sim cover)
- On Hold (Jamie xx remix)
- On Hold
- I Dare You
- Intro
