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Iconic – “II”: l’Hard Rock d’insieme che supera i limiti strutturali del supergruppo

Un secondo capitolo dove virtuosismo tecnico e misura esecutiva trovano una sorprendente e solida coesione sonora

Siamo giunti al secondo capitolo – non a caso chiamato “II” – uscito il 31 luglio per Frontiers Music, della super band Iconic, un album che arriva a quattro anni di distanza dal loro primo lavoro. Devo dire che mi sono dovuto ricredere più di una volta sullo stereotipo che mi ero fatto riguardo a questi progetti di super band. Ho sempre pensato che riunire troppi musicisti dall’ingombrante curriculum portasse solo a progetti in cui ognuno cerca di prevalere sull’altro: insomma, una sorta di club di narcisisti patologici. Però, come diceva Lowell, solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione, e quindi eccomi a ricredermi nuovamente con questo “II” degli Iconic. Cuffie in testa e via, si parte.

Si inizia con “Cry No More” e che inizio! Il duo Sweet/Hoekstra alle chitarre ci serve subito un bel riff, sorretto dalla batteria di Aldridge e dal basso di Mendoza, il tutto chiaramente impreziosito dall’ugola di Nathan James. Insomma, un brano che funziona dal primo ascolto e, soprattutto, che mette subito in chiaro lo stile di questo progetto, fatto di tanti brani catchy come, giusto per citarne uno, “Tears Keep On Falling”, dalle spiccate caratteristiche AOR, sia nell’arrangiamento sia nel cantato: un costante equilibrio fra potenza e melodia.

Non ci sono dei veri e propri singoli in questo album e l’ascolto scorre bello liscio, senza momenti di decadimento. Ma attenzione: questo non significa che l’album sia ripetitivo o noioso. Piuttosto, c’è una coerenza di fondo che lega tutte le tracce e non si ha mai l’impressione di trovarsi davanti a brani buttati lì giusto come riempitivi. E questa non è roba da poco in un album di undici tracce che si conclude con l’immancabile ballad “Heart Of Stone”.

Ho aperto questa recensione con il mio preconcetto sulle superband e su come spesso, per fortuna, venga smentito, proprio come accade in questo album. In “II” ognuno ha il suo ruolo preciso, nessuno primeggia, tutto è al servizio dei brani e della musica, in un perfetto equilibrio sonoro. Sebbene si guardi molto al passato nella ricerca delle strutture dei brani, il lavoro risulta assolutamente moderno grazie a una produzione accurata, capace di valorizzare ogni elemento durante l’ascolto. Certo, è vero che gli Iconic non inventano nulla di nuovo, ma se volete ascoltarvi un po’ di sano Hard Rock, con forti influenze degli anni Ottanta, suonato con maestria ed esperienza, questo album fa sicuramente per voi.

Articolo di Daniele Bianchini

Track list “II”

  1. Cry No More
  2. All I Want
  3. Open My Eyes
  4. Tears Keep On Falling
  5. Take Me To The Place
  6. S.O.S.
  7. Nothing Left For Me
  8. Far Away
  9. Valley Of Lost Souls
  10. Written In The Stars
  11. Heart Of Stone

Line up Iconic: Nathan James voce / Michael Sweet chitarra / Joel Hoekstra chitarra / Marco Mendoza basso / Tommy Aldridge batteria / Antonio Agate tastiere / Marco Pastorino cori

Iconic online:
Instagram: https://www.instagram.com/iconicofficialmusic/

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