05/12/2022

Stick to Your Guns + Knocked Loose, Milano

05/12/2022

Airbourne, Milano

06/12/2022

Talèa, Gorizia

06/12/2022

Tre Allegri Ragazzi Morti, Prato

06/12/2022

Voivod, Mezzago

06/12/2022

The Zen Circus, Bologna

07/12/2022

Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Pordenone

07/12/2022

Talèa, Vicenza

07/12/2022

Voivod, Cagliari

Agenda

Scopri tutti
Le Pietre dei Giganti

Le Pietre Dei Giganti “Veti e culti”

Sound che passa fra lo Stoner, L’Heavy-Rock e una mordente Neo-psichedelia con una sofisticata conoscenza ritmica

Le Pietre Dei Giganti rilasciano “Veti E Culti”, il loro secondo album, il 25 febbraio 2022  per la Oberdub Recordings. Il collettivo con base a Firenze sin dall’ esordio nel 2019 con “Abissi” ci regala un sound che passa fra lo Stoner, L’Heavy-Rock e una mordente Neo-psichedelia con una sofisticata conoscenza ritmica che sfiora a volte i ritmi primordiali ed elettronici, con l’inserto di synth e campioni processati.

Il disco è stato anticipato da due singoli, tra cui la title track “Veti e culti” che è di sicuro la traccia più semplice da seguire in questo mare di complessità tecnica, e che si riaffaccia alla tradizione alt-rock italiana con il necessario marchio di fabbrica. La produzione e la ricerca maniacale di un prodotto di alto livello la si vede in “Quando l’ultimo giorno se ne andrà”, traccia conclusiva e dal sapore Stoner figlio di quel Desert sound quasi alla foce del Delta-Blues ma con caratteristiche più violente e melanconiche.

In parallelo, gli elementi tribali e le tinte cupe hanno suggerito l’immaginario esoterico dell’album: dal contatto con la natura, dai suoi aspetti più sinistri alla sua carica viceversa trascendentale, alla ritualità nel cercare di domarla, attribuendo un senso superiore al bene e al male. Affascinante l’esperimento post-hardcore e/o no-wave di “Piombo” personalmente la mia traccia preferita, di un notevole spessore tecnico, che accompagna di gran lunga tutto il disco che non ha nemmeno una pecca. Di sicuro è difficile trovare un album di una band pseudo-emergente che in nove tracce riescono a racchiudere un’idea, un concetto così forte e ben delineato.

Ispirati nel mood tanto al romanticismo europeo, da Gustave Dore a William Blake, quanto ai film di Pasolini o dei fratelli Coen, i testi in italiano risultano spesso onirici e conferiscono al tutto un sapore ancor più ancestrale e sacrale, contribuendo a richiamare un mondo rurale in cui il rito, come dicevamo, diventa il dialogo con la natura, come loro stessi spiegano nella video-intervista esclusiva rilasciata poco prima dell’uscita dell’album.

Ascolto complesso, da fare con attenzione e senza fretta.

Articolo di Alex Marano

Tracklist “Veti e culti”

  1. Foresta I (Un Buio Mattino)
  2. Foresta II (La Bestia)
  3. (Tema)
  4. Foresta III (L’ultimo crepuscolo)
  5. Veti E Culti
  6. Ohm
  7. Polvere
  8. Piombo
  9. Quando L’Ultimo Se Ne Andrà

Line up Le Pietre dei Giganti: Lorenzo Marsili voce e chitarre/Francesco Utel / chitarre, tastiere e voce/ Niccolò Pizzamano basso / Francesco Nucci batteria e percussioni

Le Pietre dei Giganti online:
Facebook
Instagram

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!