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Lemura “Parti”

Esperimento musicale collettivo dalle diverse sfaccettature sonore

“Parti”, il nuovo disco di Andrea Bertoli, incarnazione del progetto Lemura, uscito il 13 febbraio per Kono Dischi, inaugura la trilogia dedicata al viaggio. Al momento il disco, formato da 9 tracce, è disponibile solo in formato digitale. Lemura è un esperimento musicale collettivo dalle diverse sfaccettature sonore, nato a Biella nel 2012 grazie a Loris Borri, Alessandro Finotello e Andrea Bertoli, negli anni giunto a coincidere con quest’ultimo. “Parti”, dunque, è il primo capitolo di un percorso musicale in cui la scrittura e la sperimentazione convivono, tra alti e bassi di una vita vissuta, e dove ogni scelta sonora riflette un punto di vista personale, pur facendo emergere il contributo del collettivo di Kono Dischi grazie al quale è stato realizzato, raccontando in musica il proprio percorso personale e interiore.

Fin qui quello che c’è da sapere di necessario su questo disco. Per quanto riguarda l’ascolto, “Parti” è un lavoro interessante perché, pur pescando nella dimensione tanka, e cioè quell’ambito che ha in IOSONOUNCANE la guida indiscussa in Italia, Lemura riesce, qua e là nel disco, a forzare l’orizzonte degli eventi. Detto fuori dai denti, non si adagia troppo sul genere e prova, con ottimi risultati, a mescolare esperienze e mondi per vedere l’effetto che ne viene. Strumenti analogici, nastro, loop, sax, drum machine, harmonium, mellotron e sintetizzatori, registrazioni dirette e take multiple caratterizzano l’ambiente sonoro, che consente un’esperienza emotiva e introspettiva, unendo sperimentazione e leggerezza. Il tutto si ritrova in una buona parte delle nove tracce che compongono il disco, che sono anche i pezzi migliori di questo lavoro.

“Alcantara” è di certo la traccia meglio riuscita, dove la matrice “tanca” viene contaminata da suoni rock e indie, dando vita a un’ottima commistione che non per forza rimanda a sonorità già note nella produzione italiana.Con “Assurdo” e “Annusalo” non siamo lontani da “Die”, neppure nella costruzione del concept. “Lucio” mescola Pop ed Elettronica, andando nella direzione già aperta da “Alcantara”, con l’aggiunta di una destrutturazione iniziale di voce e suoni che portano Lemura nei meandri della musica sperimentale. “Harmoniu”, brano che pende dalla parte di “Assurdo” e “Annusalo”, è però pregevole per la scelta di continuare sulla strada della destrutturazione della forma canzone. “Il Cervo”, brano solo musicale a tinte cupe, carico di tensione e inquietudine, ricorda i suoni altrettanto evocativi del film “Il sacrificio del cervo sacro” diretto da Yorgos Lanthimos. Tensione che viene poi in parte rilasciata – non del tutto – in “Paradossi”, prima della lunga chiusura con “Scai”, brano di oltre 12 minuti che è sintesi di quanto fin qui ascoltato. Quasi una summa, o meglio un riassunto delle varie parti migliori del disco, con una parte centrale incalzante molto interessante, con un ottimo pianoforte a fare da padrone.

Il progetto non è completo, perché il lavoro è il primo step di una trilogia, ma questo fa già ben sperare che gli altri due volumi possano puntare più su quanto di buono c’è in brani come “Alcantara” e “Lucio”, allontanandosi invece dai brani più rassicuranti che possono portare il progetto verso lidi già battuti e, in parte, che sembrano essere però già esauriti, e dai quali sembra difficile emanciparsi davvero. Qui, in “Parti”, ci sono buone idee che devono germogliare, ma che hanno ottime potenzialità di sviluppo. Confidiamo – e molto – nei prossimi due capitoli. L’inizio è buono, e merita attenzione.

Articolo di Luca Cremonesi

Track list “Parti”

  1. Assurdo
  2. Alcantara
  3. Annusalo
  4. Lucido
  5. Ingressi
  6. Harmonium
  7. Il Cervo
  8. Paradossi
  9. Scai

Line up Lemura Andrea Bertoli / Emanuele Ferraris batteria / Xavier Claro batteria / Mattia Rodighiero sax / Edoardo Perona chitarra / Giacomo Petrocchi basso / Nomen Beat produzione e al mix / Marco De Grandi batteria / Giacomo Petrocchi sax / Ilaria Testa batteria e voce

Lemura online:
Instagram https://www.instagram.com/andrelemura/
YouTube https://www.youtube.com/watch?v=FeFibCx7-Oo

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