14/04/2024

Dotan, Milano

14/04/2024

Myrkur, Milano

14/04/2024

Yard Act, Milano

16/04/2024

Patrick Wolf, Roma

16/04/2024

Erlend Øye & La Comitiva, Milano

16/04/2024

Cristina Donà e Saverio Lanza, Pisa

16/04/2024

Spite, Milano

16/04/2024

Tré Burt, Savona

17/04/2024

Benjamin Ingrosso, Milano

17/04/2024

The Jesus And Mary Chain, Milano

17/04/2024

Erlend Øye & La Comitiva, Torino

17/04/2024

Patrick Wolf, Milano

Agenda

Scopri tutti

The Chronicles of Father Robin “The Songs & Tales of Airoea: Book 3”

Il gruppo si guadagna senza dubbio un posto tra le eccellenze del Prog europeo

Fuori il 23 febbraio per l’etichetta scandinava Karisma Records la terza e conclusiva parte di “The Songs & Tales of Airoea”, album del supergruppo The Chronicles of Father Robin. Si completa finalmente con questo “Book 3: Magical Chronicle (Ascension)” la trilogia che aveva preso le mosse nel settembre del 2023 e che giunge adesso al finale della saga di questo affascinante personaggio, Padre Robin, raccontando i suoi visionari viaggi nella terra di Airoea. Ricordiamo per chi si fosse perso le puntate precedenti “Book 1” e “Book 2” che questo ensemble nasce da un progetto di musicisti provenienti da gruppi prog norvegesi (Wobbler, Tusmørke, Samuel Jackson Five e Jordsjø) e che il processo creativo di questa opera ha richiesto quasi tre decenni, proprio per le difficoltà nel far collimare i molteplici impegni di questi artisti.

Grazie alla fantasia e all’estro di questi straordinari interpreti, la band è riuscita a costruire uno sviluppo musicale e narrativo sempre coeso e ben amalgamato, così da conservare l’unicità di questo viaggio. L’ultima tappa di Padre Robin lo porta verso l’Ascensione, in un insieme di paesaggi lussureggianti, come a voler chiudere il suo tortuoso viaggio con un rasserenante incantesimo. Il brano “Magical Chronicle” fa subito intuire questo passaggio grazie alle sue linee melodiche eteree; è un risveglio della natura e dei sensi rappresentato da una musicalità eclettica che propende talvolta verso atmosfere canterburiane; un jazz rock alternato a tinteggiature della chitarra acustica e esaltato dai climi nordici espressi dal suono del flauto. Ma non mancano nel pezzo anche aspetti sinfonici con l’organo e il mellotron in bella evidenza.

Le atmosfere diventano psichedeliche nei successivi “Skyslumber” e “Cloudship”, due brani che, pur rimanendo nei canoni di un Prog di livello, sempre con reminiscenze seventies, ben riescono nell’intento di conferire alle partiture un aspetto ancora più pastorale; le finezze strumentali vengono evidenziate ulteriormente dagli strumenti a fiato. La forza della band risiede nella capacità di stupire e il pezzo “Empress Of the Sun” lo dimostra ampiamente. Il motivo propone un Rock dalle sfumature quasi hard con la ritmica di un basso incalzante a demarcare le linee dell’Hammond.

Il combo dimostra la sua duttilità alternando momenti onirici a cavalcate strumentali. “Lost in the Palace Garden”, una mini-suite dalla durata di otto minuti, disegna paesaggi bucolici tra coloriture folk, arpeggi della sei corde e le parti vocali nelle quali Andreas Strømman Prestmo (Wobbler) e la cantante Aleksandra Morozova si completano perfettamente negli incastri. A impreziosire la trama, che riprende tradizioni popolari, anche le sonorità di uno strumento artigianale come il mandolino. È forse il momento più toccante del lavoro, quello in cui Padre Robin, compie il suo destino, scrutando la terra che ha lasciato dalla sua nuova dimora fra le nuvole.  Il disco non poteva che concludersi con “Epilogue”, un breve brano che con i suoni del synth ricrea gli elementi della natura, in particolare la risacca del mare.

Un plauso doveroso a un album suggestivo, che ha dimostrato la grande versatilità dei suoi componenti, abilissimi nel realizzare questo coraggioso progetto. Il gruppo si guadagna senza dubbio un posto tra le eccellenze del Prog europeo e ci ha accompagnati nel mondo mitologico di Padre Robin attraverso un concept dalla sensibilità ricercata a cui speriamo possano seguire altre opere di uguale spessore. Nota per chi acquisisce il disco in formato fisico: la numerazione della tracklist parte dal numero 13, in quanto dodici erano i pezzi dei “Book 1” e “Book 2”.

Articolo di Carlo Giorgetti

Tracklist “The Songs & Tales of Airoea – Book 3”

  1. Magical Chronicle
  2. Skyslumber
  3. Cloudship
  4. Empress of the Sun
  5. Lost in the Palace Garden
  6. Epilogue

The Chronicles of Father Robin online:

Website: https://fatherrobin.com/
Facebook: https://www.facebook.com/TheChroniclesofFatherRobin
Instagram: https://www.instagram.com/thechroniclesoffatherrobin/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC2Rf9bzs6iubzLzTO3YXbEg

© Riproduzione vietata

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!