13/04/2024

Balletto Di Bronzo, Roma

13/04/2024

Nobraino, Verona

13/04/2024

Miles Kane, Bologna, SOLD OUT

13/04/2024

Ozric Tentacles, Pordenone

13/04/2024

Karma, Cagliari

13/04/2024

Dope DOD e Bizarre, Paderno Dugnano (MI)

13/04/2024

Bobby Joe Long’s Friendship Party, Torino

13/04/2024

Subsonica, Torino

13/04/2024

Bengala Fire, Taranto

13/04/2024

Steve Kilbey, Marostica

13/04/2024

Dope D.O.D., Paderno Dugnano (MI)

13/04/2024

Giorgio Canali & Rossofuoco, Cesena

Agenda

Scopri tutti

Singoli #16 2023

Singoli selezionati dal 16 al 25 maggio 2023

All Coasted “A Cow To A Milk” Striped Records
Una denuncia contro la disinformazione usata come mezzo di controllo della masse, ecco il nuovo singolo della band pop punk All Coasted dal titolo “A Cow To A Milk”. Un pezzo lanciato alla velocità della luce, pieno di chitarre e parti vocali corali che anticipa il nuovo ep “Never Ending A Puppet Show” in uscita il 9 giugno.

Queens Of The Stone Age “Emotion Sickness” Matador Records
Sei anni dopo il loro ultimo “Villains” del 2017 ecco che Josh Homme resuscita i Queens Of The Stone Age, per un nuovo album in arrivo il 16 giugno dal titolo “In Times New Roman …”. Se il primo singolo estratto, “Emotion Sickness” non tradirà le proprie promesse, ci troveremo fra le mani un grande lavoro. Il brano parla del dolore e del disagio emotivo che tutti affrontiamo nella nostra vita e lo fa con ritmiche spezzati e mai banali, e grandi parti vocali che sfociano in un ritornello aperto e avvolgente.

dellarabbia “L’ultimo Saluto” feat. Divi Punx Crew/Ammonia Records

Il collettivo musicale dellarabbia pubblica un nuovo singolo con la partecipazione di Divi, voce dei Ministri. “L’ultimo saluto” è una traccia molto più aggressiva e pesante di quanto fosse lecito aspettarsi. Un mid-tempo quadrato e dalle tinte oscure, un brano pieno di pathos che urla la rabbia e la disperazione di una vita inghiottita dal buio della sofferenza, ma anche l’urlo di riscatto di chi dal quel buio vuole sottrarsi contando sulle proprie forze.

Maya Ongaku “Something in The Morning Rain” Guruguru Brain
“Something in The Morning Rain” è il nuovo singolo della band giapponese Maya Ongaku, si tratta del secondo estratto da quello che sarà il loro album di debutto previsto uscire il 29 maggio con il titolo “Approach To Anima”. Un suono fortemente evocativo, sorretto da linee di basso solide che si intrecciano con un tappeto di chitarre liquide e tastiere i cui suoni si perdono nell’aria, per poi rimanere intrappolati in una ragnatela di percussioni leggere. Musica che trascende il tempo e la materia, musica da ascoltare e respirare.

Decisive Pink “Dopamine” Fire Records
Un basso che ti parla, una tastierina plasticosa e un paio di voci che ricamano strofe con incedere scanzonato, come si fa a non innamorarsi fin dalle prime battute di “Dopamine” il nuovo singolo del duo Decisive Pink? L’album d’esordio uscirà il 9 giugno con il titolo “Ticket To fame”. Ci potrete sentire tutto quello che volete in questo brano ma vi sfido a non riascoltarlo subito una volta finito o a desiderare un versione estesa di almeno dieci minuti. Per tutti quelli che dicono che gli anni ’80 non hanno fatto nascere buoni frutti.

Live Skull “Hit So Hard” Bronson Recordings
Da New York i veterani Live Skull pubblicano “Hit So Hard” nuova traccia tratta dal nuovo album “Party Zero”, fuori il 26 maggio. Fortemente influenzati dai suoni dei primi anni ’80, ho sempre pensato che se questa band fosse nata in UK avrebbe avuto una carriera sicuramente più florida, nondimeno il saper intarsiare il loro suono con elementi estranei al tipico Post Punk del periodo è una peculiarità tutta americana. Il nuovo singolo è un brano che tratta dei problemi di un rapporto di coppia e delle sue dinamiche spesso dolorose, la band ha sempre avuto un occhio di riguardo per le tematiche sociali e lo scenario politico attuale, ma spesso quello che accade entro le mura domestiche è lo specchio di quello che accade a livello globale.

Raven “Surf The Tsunami” Silver Lining Music
Il nuovo dirompente singolo “Surf The Tsunami è il secondo potente e divertente estratto dal nuovo album dei britannici Raven, fuori il 30 giugno con il titolo “All Hell’s Breaking Loose”. I fratelli Gallagher, ora coadiuvati dal tellurico Mike Heller alla batteria, sono una delle band, dalle enormi potenzialità, uscite dal grande giro per colpa, principalmente, di una serie di scelte sbagliate e che adesso sta cercando di riconquistare il terreno perduto con una serie di album all’insegna di un Metal Rock solido e pervaso da quell’ironia che non li ha mai abbandonati fin dall’inizio. Auguriamoci che il nuovo corso con Silver Lining Music possa aiutare la band a riconquistare posizioni, gli ultimi 40 anni di Heavy Metal devono molto a questi ragazzi di Newcastle Upon Tyne.

Duff McKagan “This Is The Song” The World Is Flat LLC
Duff McKagan è una rockstar, catapultato in un mondo dorato a cavallo di un disco fra più azzeccati della storia del Rock, ma prima ancora è un musicista genuino e versatile e ancor prima un fan attento e appassionato. “This Is The Song” è il primo brano estratto dal suo nuovo ep. Nel mese della sensibilizzazione verso la salute mentale e i problemi da essa derivanti, Duff si apre in un brano dal sapore country rock, parlando dei suoi problemi con ansia, depressione e attacchi di panico e come la musica lo abbia salvato in più di un’occasione. Diretto e vero.

Recensioni di Andrea Bartolini

Mad Dogs “Solitary Walker’s Blues” / “A New Dawn” 7’’ Go Down Records
I Mad Dogs, band marchigiana devota a un selvatico high-energy Rock’n Roll, escono con un 7’’ contenente due singoli dalle sonorità tese e fortemente elettrizzanti. “Solitary Walker’s Blues” occupa di lato A. Groove pazzesco, chitarre in puro stile garage e voce reverberosa per 4 lunghi minuti che scorrono veloci, selvaggi e piacevoli. Che dire invece del lato B occupato da “A New Dawn”? La partenza immediata (quasi come il precedente) va a sfociare in un contesto più melodico e moderno dove la tensione mostra animi più inquieti. Il tutto accompagnato da granitiche e taglienti chitarre in stile, ovviamente, garage. Che questo sia il preludio di un nuovo album? Solo il tempo lo dirà. Intanto gustiamoci questo 7’’ da consumare letteralmente nel proprio giradischi.

Recensione di Giulio Ardau

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