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Gaia Banfi “Al suo riposo/In luce” 

Due nuovi brani che chiudono il racconto de “La Maccaia”

“Al suo riposo/In luce” di Gaia Banfi, ep uscito per Trovarobato il 6 febbraio, che segue l’album “La Maccaia” (la nostra recensione) del 2025. Queste due nuove canzoni, rilasciate come è prassi ormai di questi tempi sotto forma di vinile 45 giri, sono state anche inserite come bonus nell’attesa versione cd del lavoro del 2025. Gaia Banfi, nata a Milano nel 1998, si dedica da sempre alla sperimentazione, combinando Pop, canzone d’autore ed Elettronica. Nel 2023 partecipa a X-Factor, ma quel mondo non diventa il suo orizzonte; piuttosto, lo considera un ecosistema da sfruttare per farsi notare. Banfi decide di proseguire nel suo percorso musicale, oscillando tra Bon Iver, Radiohead, Floating Points e Stan Getz, solo per dare alcune coordinate al suo ambiente sonoro. Il risultato è l’album “La Maccaia”, che ora si rinnova con l’aggiunta di questi due brani che, musicalmente, sono comunque figli del lavoro precedente.

In queste due canzoni Banfi decide di utilizzare la lingua italiana, senza concedere nulla al dialetto, ma andando più nel solco del cantautorato classico. Due brani, dunque, che non aggiungono nulla di più a quanto già fatto, che però, va ricordato, è tanto, ed è pure molto. “La Maccaia”, come ebbe a dire anche Vasco Brondi a Mantova al Festivaletteratura (l’audio per la verifica lo trovate nell’archivio digitale con tutte le registrazioni audio del Festival), è uno degli album più belli usciti nel 2025. Originale, capace di incidere e scalfire la superficie, come fece Daniela Pes, con un tratto proprio che non la rende epigone dell’artista lanciata da IOSONOUNCANE. Questi nuovi brani confermano l’indipendenza di Gaia Banfi sia nella scrittura tanto quanto nella composizione. Di fatto sono due brani acustici che sono stati stratificati fino a diventare canzoni che sembrano allontanarsi da un solco tradizionale. La capacità di Banfi è stata quella di trasformare il tradizionale in novità, usando a suo vantaggio un’ottima capacità di scrittura che, in 30 canzoni del recente Sanremo, nessuno ha dimostrato di possedere, e tutta la potenzialità della musica elettronica.

“Al suo riposo” ha un inizio degno dei migliori Radiohead, ma subito vira su terreni più propri di una scena femminile che annovera nomi come Daniela Pes ed Elisa Begni. Una canzone morbida, forse la più morbida dell’intero progetto, dove la natura effimera del passare del tempo è protagonista. È lo sguardo di chi osserva, sul finire dello scorrere del tempo, quello che canta Banfi con una voce morbida che la fa essere simile al canto delle sirene descritto da Ulisse. “In luce” completa “Al suo riposo” con una coerenza musicale che non è così marcata nel disco, ma che qui rende questo dittico un vero corpo estraneo, ma allo stesso tempo fa risuonare l’album d’esordio.

Un progetto per collezionisti completisti, che non aggiunge nulla, ma arricchisce quello che di buono già era stato fatto.

Articolo di Luca Cremonesi

Track list “Al suo riposo” 

  1. Al suo riposo
  2. In luce

Line up Gaia Banfi: musica e parole / AKA5HA: mixed e master

Gaia Banfi online:
Instragram:https://www.instagram.com/gaiabanfi/
Youtube: https://www.youtube.com/@trovarobato

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