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Gabriella Martinelli “L’amore è una scusa”

Varietà di stili che vanno dal Pop Punk all’Indie Pop, dalle ballate intime al Rock senza fronzoli

“L’Amore è una scusa” è il nuovo full lenght di Gabriella Martinelli, fuori dal 26 aprile per Universal Music Italia. Questo lavoro della cantautrice e polistrumentista, il quarto della sua carriera, è forse il raggiungimento della sua piena maturità artistica. Una carriera costruita attraverso il sacrificio, ma ripagata da belle soddisfazioni e numerosi riconoscimenti nel campo della canzone d’autore. Gabriella Martinelli dedica il suo tempo anche a progetti cosmopoliti che abbracciano l’obiettivo di mescolare arti e cultura di etnie diverse. Non è un caso che il suo profilo artistico vada ben oltre gli stilemi del cantautorato tradizionale, mirando sempre a innescare l’incontro tra varietà di generi in apparenza diversissimi: l’essenza del Rock puro viene combinata con il colore dei ritmi indie pop che a loro volta non disdegnano sfumature post-punk.

“L’amore è una scusa” giunge a tre anni di distanza dal precedente “Tutto Daccapo” (la nostra recensione), un lavoro che aveva già mostrato, oltre alla bravura, il coraggio di affrontare tanti temi contemporanei, anche i più sofferti e delicati. Ecco che il nuovo disco, composto da dieci tracce, conferma la sua audace linea di scrittura con liriche che parlano di tristezza, ribellione, ricerca di libertà, ma soprattutto di autenticità. Il titolo dell’album è già di per sé un inno anticonvenzionale, un invito a vedere l’amore al di fuori di abitudinari schemi sociali ma più in generale a praticare lo spirito critico e riscoprire la preziosa avventura di incasinarsi la vita remando ostinatamente contro ogni regola imposta. Su un messaggio così importante fiorisce una musicalità inedita che mostra uno spiccato gusto per la sperimentazione; una varietà fluida di suoni si rovescia sulle composizioni orchestrate dall’ottima regia artistica del producer Paolo Mazziotti, che collabora con Gabriella ormai da lungo tempo.

Con “Supereroi” si entra subito nell’atmosfera elettronica e divertita di Gabriella. Il disco anticonformista inizia significativamente con un brano che gioca con i versi più significativi delle canzoni successive giustapposte in una vorticosa strumentale dalle venature dark. “In Paradiso” rappresenta al meglio lo spirito del titolo dell’album dissacrando il tema dell’amore retorico e narrando invece gli aspetti meno prosaici ma più autentici del sentimento. C’è spazio infatti anche per i tratti più malinconici dell’amore come nel brano “Tristezza” che regge la sua ritmica sulla pulsazione di un imponente basso synth che, forse non casualmente, torna anche nella produzione di “Alla Deriva”. Entrambi i brani mettono in risalto anche le fragilità delle storie d’amore e dell’essere umano.

In “La prima volta” Gabriella duetta con Alberto “Albi” Cazzola, bassista, voce e membro fondatore del gruppo Lo Stato Sociale. La lirica della vocalist si dipana con ironia in un flusso di coscienza su tanti piccoli conflitti del quotidiano e sul desiderio di godere a pieno dell’esistenza nonostante il mondo stia crollando a pezzi. Irrompe dopo il secondo ritornello la voce di Albi che, nei panni della coscienza di Gabriella, la spinge a fare della propria vita una bella festa precipitando con allegria in tante nuove prime volte. L’altro featuring è quello con lo youtuber e divulgatore scientifico Barbascura X che unisce la sua voce da podcaster a quella di Gabriella nella versione rivisitata di “Niente”: un brano perfetto per diventare una hit grazie al suo ritmo frizzante e ballabile. Lo stesso ritornello invita a ballare senza inibizioni con uno spirito rivoluzionario.

Autentica perla il brano “È già domani” che inizia in modo pacato per poi evolvere nella pienezza di un ritornello commovente. Il testo, molto personale, nasce quasi come una lettera alla figura paterna. Si ripercorrono i ricordi di infanzia e si celebra l’arrivo di un futuro pieno di colore (non solo in senso figurale, visto che Gabriella è anche una pittrice astratta) e finalmente libero dai pesi di un passato complicato. “Senza Regole” è una ballata da brividi, carica di intimismo e liricità, che grazie anche a un piano suggestivo, esalta il timbro vocale di Gabriella. La chiusura è affidata alla ritmata esecuzione di “Topi in gabbia”, che esprime un ardente desiderio di libertà e passione, un invito a non rimanere intrappolati negli stereotipi della società.

La copertina del lavoro è essa stessa espressione dello spirito artistico e liberatorio dell’album. Si tratta infatti di un quadro realizzato dalla stessa artista in compartecipazione con i fan che durante un art show hanno potuto ascoltare in anteprima il disco e apporre direttamente sulla tela il proprio pensiero sull’amore.

Articolo di Carlo Giorgetti

Tracklist “L’amore è una scusa”:

  1. Intro – Supereroi
  2. In paradiso
  3. Tristezza
  4. La prima volta (feat. Albi de Lo Stato Sociale)
  5. Alla deriva
  6. Niente
  7. La donna di nessuno
  8. È già domani
  9. Senza regole
  10. Topi in gabbia
  11. Niente feat. Barbascura X

Gabriella Martinelli: voce, chitarre, tastiere Musicisti: Alessio Sbarzella batteria, percussioni / Paolo Mazziotti basso, synth, tastiere, drum programming, cori / Andrea Iannicola chitarre / Carlo Raso cori Special guests: Alberto Cazzola, Barbascura X

Gabriella Martinelli Online:
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Instagram https://www.instagram.com/gabriellamartinelliofficial/
YouTube https://www.youtube.com/c/GabriellaMartinelliOfficial

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